Interventi di riqualificazione energetica: la comunicazione per lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta
Entro il prossimo 31 marzo 2014 deve essere presentato all’Agenzia delle entrate il modello “Comunicazione dei lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta”, da parte dei contribuenti che beneficiano della detrazione del 55%/65% in relazione alle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica non terminati nell’anno. A partire dall’anno 2009, infatti, per effetto del disposto…
Continua a leggere...La TASI 2014 debutta con un incremento: ma c’è una strategia?
Il primo provvedimento che interessa la TASI è, tanto per cambiare, un incremento del prelievo: sul tema interviene infatti il DL 16 del 6 marzo 2014, pubblicato sulla G.U. 54 dello stesso giorno. Si tratta di una previsione già elaborata dallo scorso Governo al fine di recuperare risorse al fine di ridurre il prelievo sull’abitazione…
Continua a leggere...La corretta destinazione dell’utile d’esercizio nelle imprese individuali e società di persone
Come abbiamo anticipato nel pezzo della scorsa settimana ci occuperemo in questo contributo della corretta destinazione dell’utile d’esercizio nelle imprese individuali e società di persone, infatti anche per i soggetti non obbligati all’approvazione del bilancio di esercizio, qualora adottino il regime di contabilità ordinaria, si pone il problema di rilevare correttamente la destinazione dell’utile di…
Continua a leggere...Non uno, ma due fondi svalutazione crediti
Avvicinandosi i tempi di chiusura dei bilanci dell’esercizio 2013, si cominciano a testare le ripercussioni che le recenti novità legislative determinano sui conti delle società. In particolar modo, durante questa settimana abbiamo discusso in merito alla gestione delle svalutazioni e delle perdite su crediti nel bilancio 2013. Il motivo che ci ha spinto verso l’argomento…
Continua a leggere...La maggiore IVA accertata può essere addebitata per rivalsa
Di fronte ad operazioni per le quali il trattamento da riservare ai fini IVA è incerto, la prassi che molte volte cedenti o prestatori seguono è quella di applicare la soluzione “peggiore”, nel timore che l’eventuale errore derivante dal considerare l’operazione non imponibile o soggetta ad un’aliquota ridotta li penalizzi. Questo tipo di ragionamento…
Continua a leggere...E le Ceneri sono arrivate
La scorsa settimana parlavamo di Carnevale e di gnocchi e già siamo proiettati verso la chiusura dei bilanci e l’inizio della campagna dichiarativa. Eh sì, perché due giorni fa era il Mercoledì delle Ceneri, il mercoledì precedente la prima domenica di Quaresima che introduce al periodo penitenziale in vista della Pasqua cristiana e del lunedì…
Continua a leggere...Pignoramento invalido se notificato ad un soggetto giuridico inesistente: il trust
Con la recentissima sentenza n.307 del 25/2/2014 il Tribunale di Reggio Emilia ha statuito che il Giudice dell’Esecuzione può rilevare d’ufficio l’invalidità dell’atto di pignoramento, quando lo stesso venga posto in essere nei confronti di un soggetto giuridico inesistente, quale il trust. Nel caso in esame il creditore procedente proponeva opposizione avverso l’ordinanza del 25.3.2013…
Continua a leggere...La residenza fiscale delle piattaforme on-line prevale la sede della direzione
Sebbene, anche di recente (si vedano gli interventi del 21 e 27 febbraio di Ennio Vial e Vita Pozzi, nonché l’interessante disamina di Massimiliano Tasini datata 15 febbraio) vi siano state occasioni per parlare del tema legato all’esterovestizione societaria e alle conseguenze che essa determina in ambito tributario – con particolare riferimento al contenzioso…
Continua a leggere...Trasporti di beni in esportazione con doppio vettore in regime di non imponibilità Iva
Nella prassi operativa, può accadere che il trasporto internazionale di beni dall’Italia verso un Paese extra-UE sia eseguito ricorrendo a due o più vettori. Ipotizziamo che i beni siano destinati in Svizzera e che, nell’“ordine di ritiro merce” inviato dallo spedizioniere al trasportatore, sia indicata non solo tale destinazione finale, ma anche che la merce…
Continua a leggere...Non sono sufficienti le mere violazioni formali per fare perdere le agevolazioni ad una ASD
Le agevolazioni fiscali riconosciute dall’art. 148, comma 3, del TUIR alle associazioni sportive dilettantistiche in quanto enti non commerciali a carattere associativo, non possono essere disconosciute per mere contestazioni relative ad inadempimenti di ordine squisitamente formale ma occorre prova contraria da parte dell’amministrazione finanziaria in merito all’insussistenza in concreto delle condizioni per la realizzazione delle…
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