Distribuzione di prodotti editoriali all’estero a favore dell’editore italiano
Riguardo alle operazioni con l’estero di prodotti editoriali, è prassi stipulare contratti di distribuzione con soggetti non residenti ai quali viene affidato l’incarico di curare la distribuzione dei prodotti editoriali dell’esportatore nazionale in veste di acquirenti-rivenditori. Si ipotizzi che il distributore, stabilito in un Paese extra-UE, anziché versare all’editore italiano uno specifico corrispettivo in denaro…
Continua a leggere...La tassazione dei bonus erogati al personale all’estero
Un caso molto “spinoso” che puntualmente si ripropone nella gestione del personale espatriato, è la tassazione delle somme, come per esempio i bonus, erogate in costanza di assegnazione all’estero in regime di “retribuzioni convenzionali” di cui all’art. 51, co. 8-bis, Tuir, ma riferibili (del tutto o in parte) ad un periodo di lavoro svolto in…
Continua a leggere...Lo “Sblocca Italia” amplia il recupero del patrimonio edilizio detraibile
Con gli articoli 17 e seguenti del D.L. n.133/14 (c.d. “ Sblocca Italia”) il Legislatore nazionale, nel tentativo di semplificare gli adempimenti previsti per tale settore e ridurre gli oneri a carico dei cittadini e delle imprese, ha introdotto importanti novità in materia edilizia. Una delle modifiche di maggiore impatto normativo per il settore delle…
Continua a leggere...Ravvedimento ritenute 2013: dead line al 19 settembre
Ultima chance per definire gli omessi versamenti delle ritenute 2013: il 19 settembre scade il termine per la presentazione del modello 770 con il quale i sostituti d’imposta devono comunicare all’Amministrazione Finanziaria l’ammontare delle ritenute operate nel corso del 2013 in relazione a ciascun singolo percettore. La scadenza a regime per tale modello è prevista…
Continua a leggere...iPhone 6, l’attesa è finita. Caratteristiche e prezzi
L’attesa e la valanga di informazioni e voci di corridoio che in questi mesi hanno condito l’imminente uscita del nuovo iPhone 6 è finita il 9 settembre, quando in diretta mondiale da Cupertino, Apple ha finalmente offerto in pasto al pubblico la verità sui nuovi prodotti. L’iPhone 6 è quindi realtà, non più supposizioni, ma…
Continua a leggere...Casse in deroga: il Ministero detta le istruzioni dopo la riforma estiva
Durante il periodo estivo, il Governo è intervenuto ridisegnando le regole per la concessione delle casse integrazioni in deroga mediante il decreto interministeriale 1° agosto 2014 n.83473, a seguito dei notevoli problemi di finanziamento di tale istituto, visto l’utilizzo richiesto, e dell’entrata in vigore del nuovo istituto dei Fondi di Solidarietà bilaterale, che ne dovrebbero…
Continua a leggere...Trattamento Iva delle fidelity card e dei buoni spesa
In sede di conversione del “decreto competitività 2014” (D.L. 91/2014) il legislatore è intervenuto per modificare l’art. 6 del regolamento sui concorsi e sulle operazioni a premio (D.P.R. 430/2001). A seguito della modifica, valida dal 21 agosto 2014, risultano ora escluse dal suddetto regolamento (in quanto da non considerarsi concorsi e operazioni a premio), anche…
Continua a leggere...Trasformazione regressiva e riporto delle perdite fiscali
La trasformazione di società è regolata fiscalmente nell’art. 170 del Tuir, in cui si stabilisce in primo luogo che l’operazione è neutrale ai fini delle imposte sui redditi, con la conseguenza che il valore dei beni rimane quello esistente in capo alla società oggetto di trasformazione. D’altro canto, trattandosi di una mera modifica dello statuto…
Continua a leggere...Senza imposte il trust auto dichiarato: un ulteriore intervento
Spunta ancora una sentenza di una commissione tributaria di primo grado che sostiene la non debenza dell’ imposta di donazione e delle imposte ipocatastali in misura proporzionale. Si tratta della Sentenza n. 1462 dell’11 febbraio 2014 (ud 7 ottobre 2013) della Commiss. Trib. Provinciale di Milano. Vediamo i fatti. A fronte dell’atto di trust stipulato…
Continua a leggere...Non sono sufficienti generici rilievi di fatto per disconoscere la natura associativa di una asd
Il semplice richiamo alle risultanze dei questionari sottoposti ai soci, la pratica di attività pubblicitaria e le generali manchevolezze nei lavori assembleari non sono elementi da soli sufficienti a contestare la violazione dei principi di democraticità e uguaglianza di una associazione e legittimare il disconoscimento della natura associativa di una asd. È questo uno dei…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 302
- 303
- 304
- …
- 469
- 470
- SUCCESSIVO
