La nuova cfc dopo la legge di stabilità

La Legge n. 190/2014 (c.d. Legge di stabilità) ha introdotto significative novità in materia di CFC black list modificando i criteri di valutazione dei paesi paradisiaci che determinano l’applicazione della tassazione per trasparenza. La disciplina CFC è entrata in vigore in Italia a partire dal 2002 e sin dall’inizio il riferimento è stato fatto alla…

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Le verifiche trimestrali del revisore con il nuovo ISA italia 250B

Il soggetto incaricato della revisione legale deve verificare nel corso dell’esercizio la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione (art. 14, D. Lgs. n. 39/2010). Il testo della norma, nel disciplinare le verifiche da effettuare nel corso dell’esercizio, non specifica che la periodicità debba essere trimestrale….

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Prestazioni di servizi e modelli Intrastat

Le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 175/2014 (cd. “decreto semplificazioni”) relative alle informazioni da indicare negli elenchi Intrastat non incidono in alcun modo sulle tipologie di prestazioni di servizi per le quali sussiste l’obbligo di indicazione nei modelli Intra. In particolare, l’art. 50, comma 6, del D.L. n. 331/1993, il cui contenuto non ha subito…

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OIC 29: il cambiamento di principi contabili

Tra i nuovi aggiornati principi contabili, la fondazione OIC ha pubblicato l’OIC 29, che disciplina il trattamento contabile e l’informativa da fornire della nota integrativa degli eventi concernenti: i cambiamenti di principi contabili i cambiamenti di stime contabili la correzione di errori gli eventi e operazioni straordinari i fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio In…

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Cominciamo col pianificare l’invio delle certificazioni telematiche

Pensate al 9 marzo 2015 prossimo: è qui, dietro l’angolo. Per quella data, secondo la norma vigente, dovranno essere trasmesse in via telematica, per la prima volta, le certificazioni delle somme corrisposte ai percipienti durante l’anno 2014. Si tratta, come noto, dei “risvolti negativi” della dichiarazione precompilata, tanto voluta dall’Esecutivo, che – per poter essere…

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Il grande valore dei valori

Ricordo con chiarezza che qualche tempo fa un esperto collega mi avvicinò alla fine di un convegno in cui decantavo i vantaggi dello studio scientificamente organizzato e gestito. Mi ringraziò per averlo intrattenuto e, a tratti, anche divertito ma aggiunse che a suo avviso nella professione contano solo due cose: i clienti e i soldi….

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La check list per la gestione del credito Iva

Dopo aver affrontato gli aspetti generali delle compensazioni, con una particolare attenzione alla verifica dei presupposti necessari per poter accedere all’istituto della compensazione, la prima ipotesi operativa, anche dal punto di vista temporale, per l’apposizione del visto di conformità, riguarda il credito Iva. Come noto, l’eventuale eccedenza Iva può essere gestita, a seconda della volontà…

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L’Iva sui servizi digitali resi dai “minimi” nei rapporti “B2C”

Dal 1° gennaio di quest’anno, le prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici (cd. “TBE services”) rese nei rapporti “B2C”, cioè nei confronti di soggetti che non agiscono come operatori economici, sono assoggettate a Iva nel Paese del committente, in applicazione pertanto dello stesso criterio territoriale previsto, dal 2010, per i rapporti “B2B”. Per…

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Le cause ostative alla Voluntary disclosure

Prima di fare il punto sui costi e benefici della procedura di collaborazione volontaria la domanda, a monte, che ci si deve porre è quella sulla esistenza di eventuali cause ostative che precludano l’accesso alla voluntary. L’art. 5-quater, comma 2 del D.L. n. 167/1990, come introdotto dalla L. n. 186/2014, prevede che la collaborazione volontaria…

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Per i soggetti in 398 lo split payment è un problema “finanziario”

Quando un nuovo meccanismo viene introdotto per la prima volta nei sistemi amministrativi contabili spesso non si conoscono in anticipo le conseguenze pratiche della sua applicazione. Non fa eccezione il cosiddetto “split payment”, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b) della L. n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) che, dal primo gennaio, ha inserito il…

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