Il concordato “in bianco” e l’appalto: la determinazione ANAC n.5/15

Come è noto, il concordato può regolare la continuità aziendale nei rapporti delle pubbliche Amministrazioni, quali stazioni appaltanti. Così, infatti, dispone l’art. 186 bis l.f.: “[…] Quando il piano di concordato […] prevede la prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell’azienda in esercizio ovvero il conferimento dell’azienda in esercizio in una…

Continua a leggere...

Manutenzione di impianti fotovoltaici e reverse charge

Anche dopo l’emanazione della circolare n. 14/E restano alcuni dubbi applicativi sulla corretta applicazione del reverse charge per le prestazioni di servizi incluse nella lett. a-ter) del co. 6 dell’art. 17 del DPR 633/72, con particolare riguardo alle manutenzioni di impianti installati negli edifici. Come noto, secondo l’Amministrazione finanziaria per l’individuazione delle operazioni interessate dal…

Continua a leggere...

Violazione della tracciabilità con sanzioni solo all’ente sportivo

La violazione da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche dell’obbligo di tracciabilità delle movimentazioni in contanti superiori alla soglia fissata dall’art. 25, comma 5, L. 133/99, può avere come uniche conseguenze la perdita per l’ente sportivo del diritto all’utilizzo del regime fiscale forfettario di cui alla L. n. 398/91, e la sanzione ammnistrativa per…

Continua a leggere...

Voluntary disclosure: bail-in o bail-out?

L’emersione volontaria dei capitali non dichiarati al fisco, siano essi detenuti in Italia (voluntary disclosure internazionale) o all’estero (voluntary disclosure domestica), sta trovando una sua compiuta disciplina normativa ed applicativa con l’emanazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, prima della circolare 10/E e poi con l’adozione di uno schema tipo di waiwer attraverso la cui compilazione…

Continua a leggere...

730 precompilato: verifiche ridotte in base alle modalità di presentazione

La novità procedurale principale che segna la presentazione delle dichiarazioni per il 2014 è quella riguardante l’introduzione della precompilata; si tratta di una modifica che comporta molte complicazioni (per tutti, contribuenti compresi) e altrettante responsabilità (soprattutto per gli intermediari), ma giustificati nella logica del legislatore, con riduzione di rischi di verifica in capo al contribuente….

Continua a leggere...

Head of household, Dependent: come tradurre “capofamiglia” e “persona a carico” in inglese

Nel mio recente viaggio studio a Philadelphia per praticanti, avvocati e commercialisti ho avuto occasione di raccogliere il modulo di denuncia di redditi statunitense (è definito come Individual Income Tax Return Form). Anche negli Stati Uniti, infatti, questa è la stagione delle dichiarazioni, da presentare all’IRS (Internal Revenue Service – l’equivalente della nostra Agenzia delle…

Continua a leggere...

Per la Cassazione l’omesso Reverse charge non genera danni erariali

Con la sentenza della Corte di Cassazione del 15/04/2015 n.7576 i giudici hanno stabilito che non genera danni erariali l’omesso reverse charge in relazione ad acquisti intracomunitari, pertanto la violazione commessa ha natura formale. La fattispecie in esame giunta dinanzi ai giudici ermellini nasce con riferimento ad una società di diritto italiano a causa dell’omessa…

Continua a leggere...

La territorialità IVA della fornitura di stand fieristici

La fornitura di stand fieristici con relativo allestimento configura una prestazione di servizi la cui territorialità è stata esaminata dalla Corte di giustizia nella causa C-530/09 del 27 ottobre 2011 (Inter-Mark Group). Secondo i giudici comunitari, l’operazione in esame può qualificarsi come: prestazione pubblicitaria, quando lo stand è utilizzato per la trasmissione di un messaggio…

Continua a leggere...

Reddito estero e calcolo del credito per imposte estere

La Circolare n. 9/2015 dell’Agenzia delle Entrate si è occupata di numerosi aspetti relativi al funzionamento del complesso meccanismo del credito per imposte estere che è disciplinato dall’art.165 del Tuir ma che trova anche diversi collegamenti con le regole contenute nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni quando stipulate dall’Italia con gli altri Stati. Uno dei…

Continua a leggere...

Novità modello IRAP 2015: la deduzione per incremento occupazionale

Nel quadro IS del modello IRAP 2015 è stato previsto il nuovo rigo IS6 “Deduzione per incremento occupazionale”, introdotto a seguito della riproposizione della deduzione IRAP per gli incrementi occupazionali, questa volta a regime, ad opera dell’art. 1, comma 132, Legge n. 147/2013. La deduzione per incremento occupazionale spetta a tutti i soggetti passivi IRAP…

Continua a leggere...