Auto in uso promiscuo al dipendente: cambi di utilizzo e rettifica Iva
Se il Dipartimento delle Politiche fiscali, con la RM n.6/DPF/08 ha confermato il diritto alla detrazione integrale dell’Iva per le auto utilizzate esclusivamente nell’esercizio d’impresa (circostanza che ricorre anche nell’ipotesi di messa a disposizione dei veicoli ai dipendenti, sempreché a fronte dell’utilizzo del veicolo anche per fini privati venga emessa fattura con Iva per un…
Continua a leggere...Bilancio di esercizio: come tradurlo in inglese?
Ogni commercialista sa bene che a norma del diritto civile (under Italian civil law), è responsabilità degli amministratori di una società (directors of a company, oppure, se preferite l’inglese statunitense corporation) di redigere il bilancio di esercizio (trad. financial statements). La legge distingue in primis tre documenti: lo stato patrimoniale, il conto economico e la…
Continua a leggere...Affitto d’azienda: fiscalità dei canoni
La fiscalità diretta ed indiretta dei canoni d’affitto riguardanti l’azienda presenta differenti risvolti in funzione della natura del concedente, ed in particolare se a seguito della concessione in affitto dell’azienda tale soggetto mantenga o meno la qualifica d’imprenditore. I canoni d’affitto percepiti a seguito della concessione in affitto dell’azienda sono soggetti ad Iva solo se…
Continua a leggere...La Onlus beneficiaria di contributi statali opera con chiunque
Il perseguimento di finalità di solidarietà sociale da parte di una Onlus operante nel settore della promozione della cultura e dell’arte è presunto ex lege oltre che considerato “inerente” alle attività statutarie realizzate qualora questa sia beneficiaria di contributi da parte dell’amministrazione centrale dello Stato. È quanto ha statuito la sentenza n. 5204/01/15 del 1…
Continua a leggere...Le deduzioni spettanti agli autotrasportatori
L’art. 66 comma 5 del Tuir riconosce alle imprese autorizzate all’autotrasporto di merci per conto di terzi, in sede di determinazione del reddito, una serie di deduzioni forfetarie di spese non documentate in relazione: ai trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore, diversificate a seconda che tali trasporti avvengano nell’ambito del comune in cui ha sede l’impresa, oltre…
Continua a leggere...Voluntary, prelievi a elevato rischio delazione
La circolare n. 27/E del 2015 non ha affatto entusiasmato gli operatori impegnati nella procedura di voluntary disclosure, i quali attendevano chiarimenti fondamentali per sbloccare alcune posizioni. Nel coacervo dei quesiti proposti, però, è giunta una risposta di estrema pericolosità, destinata ad ingarbugliare in maniera elevata le procedure avviate. Di sicuro la domanda posta non…
Continua a leggere...Ancora dubbi applicativi sul nuovo reverse charge
L’apertura dell’anno 2015 è stata caratterizzata dal “tormentone” della inversione contabile di cui all’articolo 17, comma 6, lettera a-ter) del DPR 633/1972; sono passati pochi mesi e l’attenzione sul tema sembra essere scemata, anche se non possiamo certo dire che sono stati risolti tutti i problemi. Negli studi ci sono ancora le posizioni “incagliate”, in…
Continua a leggere...Aliquote e franchigie applicabili all’atto di dotazione del trust
In questo contributo cerchiamo di capire come vengano individuate aliquote e franchigie per determinare l’imposta da liquidare quando vengono disposti beni in trust. Nel pezzo della scorsa settimana abbiamo visto come, nella visione dell’Agenzia, nel momento in cui vengono fatti atti di dotazione dei beni in trust deve essere assolta l’imposta di successione, donazione e…
Continua a leggere...Agevolazione art-bonus già fruibile
L’art.1 del D.L. n.83/2014, in vigore dal 29 luglio 2014, ha introdotto un regime fiscale agevolato, temporaneamente sostitutivo delle classiche agevolazioni, consistenti in analoghe detrazioni d’imposta o deducibilità dal reddito d’impresa, fruibile da chiunque in tre quote annuali di pari importo sotto forma di credito d’imposta con il fine di favorire le erogazioni liberali a…
Continua a leggere...Le responsabilità nel contratto di appalto
L’autonomia dell’appaltatore il quale esplica la sua attività nell’esecuzione dell’opera assunta con propria organizzazione apprestandone i mezzi, nonché curandone le modalità ed obbligandosi verso il committente a prestargli il risultato della sua opera, comporta che, di regola, il medesimo debba ritenersi unico responsabile dei danni derivati a terzi dall’esecuzione dell’opera. Con la sentenza n.20557/15 la…
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