Proroga reverse charge al 30 giugno 2022

L’articolo 17 del D.P.R. 633/1972 rappresenta una delle disposizioni più importanti contenute nella legge Iva, giacché, così come si evince dalla rubrica innovata di recente ad opera dell’articolo 1, comma 1, lettera, del D.Lgs. 24/2016, individua il soggetto debitore dell’imposta. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella…

Continua a leggere...

Fattura elettronica senza effetti sul reverse charge “esterno”

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito delle risposte fornite il 15 novembre 2018, il passaggio all’obbligo di fatturazione elettronica, con effetto dall’1 gennaio 2019, non avrà effetto sulle operazioni soggette a reverse charge cd. “esterno”, le quali andranno però comunicate mensilmente all’Agenzia delle Entrate in applicazione del nuovo adempimento previsto dall’articolo 1, comma 3-bis, D.Lgs….

Continua a leggere...

L’ATI non è soggetto passivo Iva e non applica il reverse charge

In tema di Iva, posto che è soggetto passivo l’imprenditore che esercita la propria attività in modo indipendente, sopportandone individualmente il relativo rischio, di per sé non risponde a tale nozione l’associazione temporanea di imprese (ATI), la quale designa un fenomeno di raggruppamento di più imprese che per aggiudicarsi un appalto presentano un’offerta unitaria, conservando…

Continua a leggere...

Regime Iva dei trasferimenti di quote di emissione

Le quote di emissione di gas a effetto serra costituiscono, ai fini Iva, beni immateriali la cui compravendita dà luogo, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, n. 2), D.P.R. 633/1972, ad una prestazione di servizi soggetta a Iva, con aliquota ordinaria (attualmente pari al 22%), mediante il meccanismo del reverse charge, ex articolo 17, comma…

Continua a leggere...

Trasporto di energia con reverse charge

Il servizio di trasporto di energia reso ai rivenditori da una società che opera nel settore energetico come grossista, trader e fornitore su tutto il territorio nazionale si considera accessorio alle cessioni di gas e/o energia elettrica e, quindi, è soggetto a reverse charge. è la risposta all’interpello n. 59, pubblicata il 2 novembre 2018,…

Continua a leggere...

Adesso tocca all’Italia stabilire se prorogare il reverse charge

La Direttiva n. 2018/1695/UE del 6 novembre 2018, nel modificare la Direttiva n. 2006/112/CE, estende il periodo di applicazione del meccanismo del reverse charge “facoltativo” per le cessioni di determinati beni e le prestazioni di determinati servizi a rischio di frode, nonché del meccanismo di reazione rapida contro le frodi in materia di Iva (Quick…

Continua a leggere...

Detrazione collegata al ricevimento della fattura elettronica

Per le operazioni effettuate a partire dal prossimo 1° gennaio 2019, in assenza di fattura elettronica, la detrazione dell’imposta collegata alla fattura ricevuta in forma cartacea, deve considerarsi a tutti gli effetti indebita. È uno dei tanti aspetti emersi nel corso dell’incontro tra la stampa specializzata e l’Agenzia delle entrate in tema di fattura elettronica,…

Continua a leggere...

Triangolazione intra-UE con intervento di soggetto extra-UE

Nella prassi delle operazioni con l’estero può accadere che i beni acquistati dal destinatario italiano siano oggetto di triangolazione tra il fornitore di altro Paese UE e il cliente di un Paese extra-UE, con destinazione finale dei beni in Italia, a soggetto che può acquistare in qualità di operatore economico o di privato consumatore. Consideriamo,…

Continua a leggere...

Reverse charge allargato per combattere le frodi Iva

Il 2 ottobre 2018, il Consiglio europeo ha approvato la proposta di Direttiva che consentirà agli Stati membri maggiormente colpiti dalle frodi carosello di applicare, fino al 30 giugno 2022, il meccanismo del reverse charge per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi di valore unitario superiore a 17.500 euro. L’autorizzazione sarà…

Continua a leggere...

Forniture di beni con installazione in altro Paese UE

Per le cessioni di beni con installazione o montaggio in altro Paese UE a cura o per conto del fornitore non sempre si applica il meccanismo del reverse charge, nonostante il cliente sia un soggetto passivo Iva stabilito o identificato nel luogo di consegna del bene installato o montato. Procedendo per ordine, in base all’articolo…

Continua a leggere...