Il notaio è responsabile solidale solo per l’imposta principale

In tema di imposta di registro, ogniqualvolta la pretesa impositiva non trovi riscontro cartolare o non sia direttamente desumibile dall’atto, ma richieda l’accesso ad elementi extra-testuali o anche l’esperimento di particolari accertamenti fattuali o valutazioni giuridico-interpretative, l’Amministrazione finanziaria non potrà procedere alla notificazione al notaio dell’avviso di liquidazione integrativo. Al contrario, essa dovrà emettere, secondo…

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La disciplina del prezzo valore – II° parte

Dopo aver descritto, nelle sue linee essenziali, la disciplina del prezzo valore nella prima parte del presente contributo, in questa seconda parte verranno analizzate alcune fattispecie particolari in cui la determinazione della base imponibile dell’imposta di registro può avvenire secondo le regole dettate dalla disciplina del prezzo valore. Permuta Ad avviso dell’Amministrazione finanziaria (risoluzione 320/E/2007)…

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La disciplina del prezzo valore – I° parte

La disciplina del prezzo valore rappresenta una particolare modalità di determinazione della base imponibile delle imposte d’atto che prescinde dal prezzo pattuito, al fine far emergere i reali corrispettivi delle contrattazioni immobiliari. Tale disciplina, introdotta dall’articolo 1, comma 497, L. 266/2005 (con decorrenza dal 1° gennaio 2006), rappresenta una deroga al criterio generale di determinazione…

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Riconoscimento del credito d’imposta per riacquisto “prima casa”

Il contribuente che, dopo aver trasferito l’immobile acquisito con le agevolazioni “prima casa”, riacquisti un altro immobile di abitazione, avente i requisiti per fruire delle agevolazioni medesime, ha diritto ad un credito d’imposta. In particolare, ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 2, L. 448/1998, “Ai contribuenti che provvedono ad acquistare, a qualsiasi titolo, entro…

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Rimborso dell’imposta di registro per risoluzione anticipata

Nell’ipotesi di risoluzione anticipata del contratto di locazione di durata pluriennale, per il quale sia stata versato l’intero importo relativo all’imposta di registro sul corrispettivo pattuito, il contribuente ha diritto al rimborso della parte dell’imposta relativa alle annualità successive a quella in corso. Così l’articolo 17, comma 3, D.P.R. 131/1986 dispone il diritto al rimborso…

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Applicabilità delle agevolazioni “prima casa” con immobile preposseduto

Le agevolazioni “prima casa” si applicano anche nell’ipotesi di possesso di un altro immobile situato nello stesso Comune, purché si rispetti il limite temporale di un anno per l’alienazione e nonostante l’immobile preposseduto non abbia goduto delle agevolazioni, poiché acquistato nel 1990 da una società costruttrice. Si tratta semplicemente, come affermato dall’Agenzia delle entrate nella…

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Il mero dato fattuale non rileva per l’agevolazione “prima casa”

L’agevolazione “prima casa”, ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro, spetta a chi può dimostrare, in base ai dati anagrafici, di risiedere, ovvero di lavorare, nel territorio del Comune dove ha acquistato l’immobile, non rilevando la residenza di fatto o altre situazioni in contrasto con le risultanze degli atti dello stato civile. In particolare, il beneficio…

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La cedolare secca sostituisce le imposte

L’opzione per il regime della cedolare secca, esercitata in regime di registrazione del contratto o nelle annualità successive, non prevede il pagamento dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo. Si tratta di un regime facoltativo che, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, D.Lgs. 23/2011, implica unicamente il pagamento di un’imposta sostitutiva, dell’Irpef e delle addizionali,…

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Lo “stato oggettivo” dell’immobile determina le imposte

La cessione di un immobile in corso di costruzione, in applicazione del principio di “alternatività Iva – registro”, è soggetta ad Iva e a imposta di registro in misura fissa; diversamente, la cessione di un immobile ultimato è esente Iva ai sensi dell’articolo 10, comma 1 n. 8-bis e n. 8-ter), del D.P.R. 633/1972, e…

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Agevolazione “prima casa” per pertinenze acquistate con atto separato

L’applicazione dell’agevolazione “prima casa” spetta anche all’acquisto, con atto separato, delle pertinenze dell’immobile acquistato con la stessa agevolazione. In particolare, ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della Parte Prima della Tariffa, allegata al D.P.R. 131/1986, “sono ricomprese tra le pertinenze, limitatamente ad una per ciascuna categoria, le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali…

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