Minusvalenza da conferimento di partecipazioni deducibili se effettive

Nel conferimento di partecipazioni a neutralità “indotta”, di cui agli artt. 175 e 177, comma 2, TUIR, l’eventuale minusvalenza è deducibile solo per la differenza (positiva) tra il costo fiscale della partecipazione stessa e il suo valore normale determinato a norma dell’art. 9, TUIR. È questa la principale novità introdotta dal D.Lgs. n. 192/2024 (attuativo…

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Nuovi criteri di deduzione per le spese di manutenzione degli immobili dei professionisti

Una delle principali novità introdotte dal D.Lgs. n. 192/2024, in materia di determinazione del reddito di lavoro autonomo, riguarda i criteri di deducibilità delle spese di manutenzione e ristrutturazione degli immobili strumentali, disciplinate dal nuovo art. 54-quinquies, comma 2, TUIR. La disciplina distingue ora tra: spese relative alla manutenzione ordinaria, interamente deducibili nell’esercizio in cui…

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La deducibilità degli oneri pluriennali nel reddito d’impresa

Gli oneri pluriennali rappresentano una categoria di costi che, a differenza delle spese ordinarie, non esauriscono la loro utilità nell’anno in cui sono sostenuti, ma producono benefici per l’azienda su più esercizi. Secondo il Principio contabile OIC 24, questi costi si distinguono dai beni immateriali e dall’avviamento per la loro natura meno definita e per…

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Questioni ancora controverse in tema di deducibilità fiscale dei compensi agli amministratori

La Corte di cassazione ha ormai consolidato il principio, già affermato da Cass., SS.UU., n. 21933/2008, per il quale la mancanza di esplicita delibera assembleare in ordine alla determinazione del compenso degli amministratori, qualora il medesimo non risulti essere già stato predefinito nello statuto, interdice alla società il diritto di deduzione fiscale del compenso erogato,…

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La scelta contabile delle spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento è fiscalmente sindacabile?

La verifica fiscale del tema deve dipartire dall’indagine letterale dell’articolo 102, comma 6, Tuir, a mente del quale: “Le spese … che dal bilancio non risultino imputate ad incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono, sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili …”. Tale norma…

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Il ginepraio normativo degli interessi passivi delle società immobiliari

La deducibilità degli interessi passivi, relativi a mutui o, in genere, a linee di credito, per le società che operano nel settore immobiliare, è da sempre argomento complesso e controverso, che registra una recente pronuncia della Corte di cassazione (sentenza n. 321/2025). Ma andiamo con ordine, cercando di ricostruire l’articolato percorso di alcune norme che…

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Le novità tributarie e contributive del 2025 per gli influencer

Indubbiamente, negli ultimi anni, la figura dell’influencer ha assunto un ruolo sempre più importante nel panorama economico e sociale. Con l’emergere dei social media (come piattaforme di comunicazione prevalente), gli influencer e, più in generale, i content creator, hanno prodotto nuovi modelli di business e opportunità nel marketing digitale. Non sempre, però, l’aumento delle opportunità…

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La qualificazione delle spese di rappresentanza

L’articolo 108, comma 2, Tuir, e il D.M. 19.11.2008, disciplinano il trattamento impositivo delle spese di rappresentanza, precisando che le stesse sono deducibili dal reddito d’impresa nel periodo d’imposta di sostenimento, purché ricorrano determinati requisiti di congruità ed inerenza. Nel presente contributo si individuano i costi che devono essere qualificati quali spese di rappresentanza. Si…

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Gli interessi passivi relativi agli immobili patrimonio

L’articolo 90, Tuir, prevede una particolare modalità di tassazione, nell’ambito del reddito d’impresa, per gli immobili non strumentali, nel cui ambito rientrano gli immobili abitativi detenuti dalle immobiliari di gestione (normalmente locati). Per tali beni, infatti, è stabilito che non sono deducibili i costi afferenti al possesso degli stessi (ammortamenti, spese di gestione, ecc.), concorrendo…

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Deducibili i contributi versati all’estero in caso di retribuzioni convenzionali

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17747 del 27.6.2024, ha statuito il principio secondo il quale i contributi previdenziali versati all’estero – in ottemperanza a disposizioni di legge – sono deducibili dal reddito complessivo del contribuente che dichiara il reddito di lavoro dipendente sulla base delle retribuzioni convenzionali, ai sensi dell’articolo 51, comma…

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