GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

La fiscalità dell’indennità supplettiva di clientela per agente e società mandante

Normativa Articolo 1751, cod. civ. Articolo 53, comma 2, lett. e), Tuir Articolo 17, comma 1, lett. d), Tuir Articolo 25, comma 1, D.P.R. 600/1973   Prassi Circolare n. 33/E/2013 Risoluzione n. 105/E/2005   Giurisprudenza Cassazione n. 13506/2009 Cassazione n. 8134/2011 Cassazione n. 26534/2014 Cassazione n. 15375/2017 Cassazione n. 15784/2008   Premessa L’indennità suppletiva di…

Continua a leggere...

Le destinazioni delle quote Irpef: scelte e conseguenze

I contribuenti persone fisiche, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2023, hanno la possibilità di destinare una quota della propria imposta diretta. In particolare, tali contribuenti possono decidere di devolvere l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef, senza alcuna maggiorazione di imposta dovuta. La quota dell’8 per…

Continua a leggere...

Disallineamenti 2023 nel quadro RV del modello Redditi 2024

Il quadro RV del modello Redditi è strutturato in 2 sezioni. La Sezione I ha lo scopo di evidenziare le differenze tra i valori civili e i valori fiscali di beni e/o elementi patrimoniali emerse in dipendenza di specifiche operazioni, oppure conseguenti all’adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS). La sezione II ha, invece, l’obiettivo di…

Continua a leggere...

I contributi deducibili dal reddito

I contributi versati dal professionista alla propria Cassa privata di appartenenza sono fiscalmente deducibili. In particolare, come previsto dall’articolo 10, comma 1, lett. e), Tuir, sono deducibili “i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, ivi compresi quelli per…

Continua a leggere...

Rateizzazione delle imposte per soggetti Isa e forfettari

I soggetti Isa e i contribuenti forfettari e minimi possono effettuare il versamento del saldo 2023 e della prima rata dell’acconto 2024 delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi entro il prossimo 31.7.2024, senza applicazione di alcuna maggiorazione. In alternativa, il pagamento può essere effettuato entro il successivo 30.8.2024 con applicazione della maggiorazione dello 0,40%,…

Continua a leggere...

Immobili patrimonio: guida alla determinazione del reddito di impresa

  Gli immobili appartenenti all’impresa, diversi da quelli strumentali e da quelli merce, confluiscono nella categoria residuale dei c.d. “immobili “patrimonio”, in relazione ai quali è previsto, ai sensi dell’articolo 90, Tuir, un trattamento impositivo differente a seconda del luogo in cui gli immobili patrimonio sono situati: se ubicati nel territorio dello Stato, i proventi…

Continua a leggere...

Il TFR erogato da privato in dichiarazione

Il contribuente privato che assume un dipendente per svolgere delle attività, quali collaboratore domestico, baby-sitter o badante, non è un sostituto d’imposta; vale a dire che non è tenuto all’effettuazione delle ritenute di acconto. Ne discende che la certificazione unica, consegnata direttamente al collaboratore e non inviata all’Agenzia delle entrate, non può riportare alcun importo…

Continua a leggere...

Credito 4.0 prenotato da non duplicare nel quadro RU

Il quadro RU del modello Redditi 2024 è stato oggetto di modifiche e semplificazioni rispetto alla versione precedente, per effetto dell’entrata in vigore dell’articolo 15, D.Lgs. 1/2024 (cosiddetto “Decreto Semplificazioni adempimenti tributari”) che ha previsto la progressiva riduzione delle informazioni relative ai crediti d’imposta da indicare in dichiarazione. Esso si compone di 3 Sezioni: la…

Continua a leggere...

Imu: gli errori formali commessi nella compilazione del modello F24

All’interno del modello F24, compilato ai fini del versamento Imu, è possibile identificare la presenza di errori meramente formali. In tale ipotesi, l’errore non incide sul pagamento del debito tributario complessivo e, quindi, è possibile configurare solo mere violazioni formali non soggette a sanzione. In particolare, può accadere, ad esempio, che nella redazione del modello…

Continua a leggere...

Trasformazione agevolata: un caso operativo in dichiarazione

Una società in accomandita semplice di gestione immobiliare con patrimonio formato unicamente da un fabbricato strumentale classificato in A10 si è trasformata in società semplice con effetto dall’1.9.2023 sfruttando la disciplina agevolativa riproposta dalla L. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023). L’imposta sostitutiva è stata correttamente e tempestivamente versata in 2 tranche nel corso del 2023…

Continua a leggere...