FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Treaty shopping: la giurisprudenza in tema di beneficiario effettivo

L’abuso di trattati internazionali, conosciuto tra gli addetti ai lavori come “treaty shopping”, può essere definito come un fenomeno di elusione fiscale internazionale attuato mediante l’interposizione di società veicolo (c.d. conduit company), appositamente costituite, che non svolgono alcuna reale attività. In alcuni casi, l’obiettivo perseguito dal Gruppo multinazionale, in un’ottica di pianificazione fiscale aggressiva, è…

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Transfer pricing: preferenza o gerarchia fra i criteri applicabili?

La recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Milano n. 6248 del 17 ottobre 2017 ha in sintesi affermato che nell’applicazione del transfer pricing si deve dare precedenza al confronto interno dei prezzi (il c.d. criterio del confronto di prezzo – in sigla il CUP), basato sui listini e le tariffe del soggetto che ha…

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La formale iscrizione all’AIRE del soggetto non salva dal reato

Il nostro ordinamento giuridico contiene specifiche disposizioni che consentono di individuare la residenza fiscale della persona fisica espressamente contenute nell’articolo 2, comma 2, Tuir. Infatti, il soggetto passivo d’imposta deve presentare la dichiarazione dei redditi in Italia se, per la maggior parte del periodo d’imposta: è iscritto nell’anagrafe della popolazione residente; ha il domicilio nel…

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Evasione internazionale: le modalità di notifica degli atti all’estero

Lo scambio di informazioni tra i vari Stati a livello mondiale è uno strumento investigativo di fondamentale importanza nel contrasto all’evasione fiscale internazionale. A titolo esemplificativo, nelle ipotesi di riqualificazione della residenza fiscale del soggetto che ha formalmente stabilito all’estero la propria sede legale (c.d. esterovestizione), ossia di individuazione di una stabile organizzazione occulta sul…

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Digital Tax: arriva la proposta della Commissione Europea – II° parte

Come evidenziato nell’articolo pubblicato ieri, lo scorso 21 marzo la Commissione Europea ha avanzato due proposte per garantire l’equa tassazione delle imprese digitali. Concentrando quindi l’esame sulle caratteristiche della prima iniziativa (i.e., riforma comune delle norme UE in materia di imposta sulle società per le attività digitali), si osserva come questa proposta consentirebbe agli Stati…

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Le Convenzioni contro le doppie imposizioni a sostegno dei contribuenti

Se si produce un reddito in un Paese diverso da quello di residenza, è possibile che il contribuente venga tassato in entrambi gli Stati. In questi casi, qualora la norma interna non preveda una disciplina specifica per evitare la doppia imposizione, è possibile ricorrere all’eventuale Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra i due Stati….

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Digital Tax: arriva la proposta della Commissione Europea – I° parte

Il 21 marzo scorso, la Commissione Europea ha proposto nuove norme per garantire che le attività delle imprese digitali siano tassate in modo equo e favorevole alla crescita nell’Unione Europea. Dopo le singole iniziative di alcuni Paesi dell’Unione implementate negli ultimi mesi (tra cui ad esempio Italia e Ungheria), con queste misure l’UE cerca dunque…

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Il Transfer price non si applica ai fini Iva

Il nostro ordinamento giuridico, in linea con le raccomandazioni Ocse, contiene specifiche disposizioni finalizzate ad arginare fenomeni di pianificazione fiscale infragruppo attuati mediante la manipolazione dei prezzi di trasferimento intercompany. La normativa antielusiva in rassegna è contenuta nell’articolo 110, comma 7, Tuir e, in ambito internazionale, nelle linee guida dell’Ocse sui prezzi di trasferimento per…

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Le scadenze 2018 per il versamento dell’IVIE

A decorrere dal periodo d’imposta 2011, è stata introdotta nel nostro ordinamento l’IVIE (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero), che è dovuta sul valore degli immobili situati all’estero detenuti a titolo di proprietà o di altro diritto reale dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso essi siano destinati. Al fine…

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Le scadenze 2018 per il versamento dell’IVAFE

A decorrere dal periodo d’imposta 2011, è stata introdotta nel nostro ordinamento l’IVAFE (Imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero), che è dovuta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero da persone fisiche residenti in Italia. Sono soggette all’imposta anche le attività finanziarie che sono state oggetto di operazioni di emersione mediante la procedura della…

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