ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Trust: al disponente la scelta tra tassazione all’uscita e in entrata

Il Consiglio dei ministri del 7.8.2024 ha approvato in via definitiva un D.Lgs. in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che, in attuazione della L. 111/2023 (Legge delega sulla riforma fiscale), dovrebbe introdurre importanti modifiche, tra le altre, all’imposta sulle successioni e donazioni (D.Lgs. 346/1990) e all’istituto del trust. Innanzitutto, è previsto che l’imposta sulle…

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Il nuovo redditometro tra riforma dell’istituto e onere della prova

Le numerose polemiche emerse in seguito alla pubblicazione del Decreto del 7.5.2024 hanno, da un lato, spinto il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con specifico atto di indirizzo, a sospendere l’efficacia del nuovo redditometro e, dall’altro, incentivato il legislatore a pubblicare in G.U. il D.Lgs. 108/2024, che prevede anche un intervento in materia di accertamento…

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CPB: le modalità di determinazione e ripartizione del reddito concordato per le imprese familiari

Il concordato preventivo biennale (CPB) si colloca nell’ambito degli istituti diretti a facilitare l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti e si caratterizza per il fatto di anticipare ad un momento che precede l’esercizio dell’attività di controllo la possibilità di definire l’obbligazione tributaria. Lo strumento – che ha sostanzialmente caratteristiche individuali, in quanto tiene conto della…

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Sanzioni tributarie: cumulo giuridico per tutte le violazioni dall’1.9.2024

La disciplina del cumulo giuridico in materia di sanzioni tributarie, contenuta nell’articolo 12, D.Lgs. 472/1997, è stata modificata più volte nel corso degli anni. L’ultima riforma è stata operata dal D.Lgs. 87/2024, che ha ampliato il campo applicativo dell’istituto, nonché rimodulato al ribasso gli aumenti previsti nei casi di violazioni riguardanti più periodi di imposta…

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Concentrazione della riscossione nell’accertamento: ampliamento dei tributi

L’articolo 29, D.L. 78/2010, innovando completamente il precedente sistema fondato sulla sequenza avviso di accertamento/iscrizione a ruolo/notifica della cartella di pagamento, ha introdotto, nel nostro ordinamento, l’istituto dell’accertamento c.d. esecutivo. Pertanto, a partire dall’ 1.10.2011 (e relativi ai periodi d’imposta in corso alla data del 31.12.2007 e successivi), l’avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle entrate,…

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Processo tributario: è obbligatoria l’attestazione di conformità all’originale

Il D.Lgs. 220/2023 ha modificato il processo tributario sotto molteplici aspetti. Tra le tante novità introdotte, occorre segnalare la modifica all’articolo 25-bis, D.Lgs. 546/1992, norma inserita dal D.L. 119/2018 e successivamente modificata dalla L. 130/2022. In via generale, si rammenta che l’articolo 25-bis, D.Lgs. 546/1992, rubricato “Potere di certificazione di conformità”, regola il deposito e…

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Riscossione: la nuova compensazione dei crediti con somme dichiarate e non versate

Il D.Lgs. 87/2024, di revisione del sistema sanzionatorio tributario, in attuazione dell’articolo 20, L. 111/2023, ha introdotto, fra l’altro, nell’ambito del D.P.R. 602/1973, l’articolo 28-sexies, prevedendo la compensazione dei crediti con somme dovute a titolo di sanzioni e interessi per mancati versamenti di imposte su redditi regolarmente dichiarati. Pertanto, per effetto della novella normativa, i…

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Evasione fiscale: nessuna frode Iva in caso di fatture gonfiate

Nella generalità dei casi, con il termine di frode fiscale ci si riferisce a dannose pratiche evasive, finalizzate ad ottenere un indebito risparmio d’imposta, attuate con modalità fraudolente, poste in essere da un’organizzazione criminale. Nello specifico, come illustrato nel Manuale in materia di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, circolare n. 1/2018 del Comando Generale…

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Il ravvedimento operoso con doppio binario

La riforma delle sanzioni fiscali ha efficacia dallo scorso 1.9.2024 e, per espressa previsione normativa, non sarà possibile avvalersi del principio del favor rei. Ciò significa che solo le violazioni commesse da tale data in avanti sconteranno le più miti misure previste dalla novella legislativa. Ciò crea un doppio binario che i contribuenti dovranno gestire…

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Ravvedimento operoso: come cambia per le violazioni dall’1.9.2024

L’istituto del ravvedimento operoso è stato modificato dal decreto attuativo della riforma fiscale in materia di sanzioni tributarie (D.Lgs. 87/2024), al fine di operare una generale rivisitazione al ribasso delle sanzioni amministrative già previste. Nello specifico, la citata novella ha modificato l’articolo 13, D.Lgs. 472/1997, nei seguenti termini: lettera b-bis), ove è prevista la riduzione…

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