CONTENZIOSO
Spetta al contribuente eccepire l’accertamento tardivo dell’Ufficio
La Corte di Cassazione, con ordinanza n.171/15, ha ribadito che nell’ambito del contenzioso tributario spetta al contribuente interessato far valere in sede processuale a detrimento dell’Amministrazione finanziaria la sopravvenienza della decadenza di quest’ultima dal tempestivo esercizio del potere di accertamento. Il termine stabilito a pena di decadenza dall’art.43 d.P.R. n. 600/1973 per l’esercizio da parte…
Continua a leggere...Irrilevanti i prelievi dei lavoratori autonomi
La Corte di Cassazione, con sentenza n.12021/15, ha ribadito la non applicabilità ai lavoratori autonomi delle presunzioni in grado di assistere le indagini finanziarie in tema di prelevamenti, le quali risultano ordinariamente sfruttate per fondare (ex art. 32, co.1 d.P.R. n.600/73) gli accertamenti in danno dei contribuenti. La vicenda processuale oggetto di attenzione traeva origine…
Continua a leggere...Accertamenti illegittimi dopo la sentenza 37/15 della Consulta
Com’è noto, la Corte Costituzionale con la sentenza n. 37 del 17.03.2015 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 8, co.24, D.L. n.16/12 n. 16 (convertito in L. n.44/12) per mezzo del quale era consentito a funzionari, privi di qualifica, di essere destinatari di conferimento di incarico dirigenziale anche senza il superamento del relativo concorso. È altrettanto noto…
Continua a leggere...Sospensione dei termini per impugnare: nuovo orientamento rilevante
La Corte di Cassazione, con l’innovativa ordinanza n.11632/15, ha ritenuto non applicabile la sospensione del periodo feriale al termine di novanta giorni relativo all’accertamento con adesione. La vicenda processuale traeva origine dalla proposizione, da parte di una società, di ricorso per cassazione avverso la sentenza della CTR Perugia n.202/3/2013 del 28.11.13, che aveva ritenuto inammissibile…
Continua a leggere...Nella notifica al difensore domiciliatario prevale l’elemento personale
La nullità e la inesistenza della notifica producono effetti diversi; inoltre, la notifica al difensore domiciliatario costituito effettuata in un luogo diverso dallo studio professionale è valida poiché deve darsi prevalenza all’elemento personale rispetto a quello topografico. Tali principi sono stati affermati dalla Suprema Corte nella sentenza n. 8154 del 22.04.2015 con la quale ha…
Continua a leggere...Per la validità della notifica l’ufficio deve produrre i CAD
È condizione imprescindibile per il perfezionamento della notifica la spedizione delle Comunicazioni di Avvenuto Deposito (ossia i c.d. CAD) nel caso in cui, nelle notifiche effettuate a mezzo posta, l’agente postale non possa consegnare il piego per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o assenza di persone idonee a ricevere la notifica. Infatti,…
Continua a leggere...La decadenza dall’accertamento non è rilevabile d’ufficio
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.171/15, ha ribadito che nell’ambito del contenzioso tributario spetta al contribuente interessato far valere in sede processuale a detrimento dell’Amministrazione finanziaria la sopravvenienza della decadenza di quest’ultima dal tempestivo esercizio del potere di accertamento. Il termine stabilito a pena di decadenza dall’art.43 d.P.R. n. 600/1973 per l’esercizio da parte…
Continua a leggere...Il cambio di interpretazione non permette un nuovo accertamento
Nella quasi totalità degli avvisi di accertamento, ad eccezione specifica di quelli c.d. “parziali” ex articolo 41-bis del DPR 600/73, vige il divieto di reiterazione del controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria, tranne il caso specifico del sopraggiungere di nuovi elementi sconosciuti in sede di primo confronto. In tale direzione è esplicito l’articolo 43, quarto comma,…
Continua a leggere...Accertamento nullo se l’Ufficio dimentica i documenti del contribuente
La Corte di Cassazione, con sentenza n.6971/15, accogliendo il ricorso promosso da un contribuente, ha nuovamente riconosciuto l’obbligatorietà (a pena di nullità dell’avviso accertamento emanato) dell’instaurazione da parte dell’Amministrazione finanziaria di adeguato contraddittorio in caso di ricorso alla procedura di accertamento tributario standardizzato. La vicenda processuale traeva origine dalla notifica al contribuente di un invito…
Continua a leggere...Voluntary e violazioni doganali
La procedura di emersione e rientro dei capitali detenuti all’estero introdotta dalla L. n.186/2014 ha sollevato molti dubbi e problemi a livello applicativo. Alcuni chiarimenti circa le modalità attuative e le implicazioni derivanti dalla stessa sono stati forniti con la Circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate n. 10/E del 13.03.2015, ma ulteriori chiarimenti, come è stato…
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