Paesi black list, via libera al raddoppio dei termini d’accertamento
I capitali detenuti all’estero non trovano pace. Se già la tanto attesa norma sulla Voluntary Disclosure sembra essere incappata in delle vere e proprie forche caudine, subendo un percorso che è a dir poco definibile come “sofferto”, anche la normativa applicabile in materia di monitoraggio fiscale e le decisioni delle Commissioni tributarie sono altrettanto “controverse”….
Continua a leggere...Stop alle sponsorizzazioni “lontane” dall’azienda
La sentenza n. 25100 della Corte di Cassazione, depositata in cancelleria il 26 novembre 2014, affronta in maniera dettagliata, peraltro richiamando altri precedenti giurisprudenziali, due tematiche molto delicate e diffuse: La validità della ricostruzione della percentuale di ricarico ancorata ai dati emergenti dalla contabilità del contribuente, soprattutto se determinata in larga parte mediante l’applicazione di…
Continua a leggere...Induttivo sempre possibile se il contribuente è inattendibile
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24250, depositata in cancelleria il 13 novembre 2014, conferma ancora una volta la completa via libera agli accertamenti induttivi quando il contribuente si dimostra totalmente inattendibile sul piano contabile, problematica che deve essere adeguatamente soppesata in sede consulenziale. La casistica analizzata riguarda l’assunzione non regolare di lavoratori,…
Continua a leggere...Redditometro presunzione semplice, la congruità agli studi stoppa l’accertamento
La CTR di Perugia, con la sentenza n. 32/04/14, asserisce in maniera chiara che il redditometro deve essere considerato alla stregua di una presunzione semplice e che dunque onere dell’Amministrazione finanziaria è di tarare il derivante accertamento in funzione della concreta realtà del contribuente, corroborando le risultanze della stima sulla base di ulteriori elementi disponibili….
Continua a leggere...Costi occulti e beneficiari, per la Cassazione serve la prova analitica
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22920, depositata in cancelleria il 29 ottobre 2014, torna ad esprimersi in materia di accertamenti bancari con delle posizioni di assoluta rigidità, soprattutto se poste in confronto con le razionali tesi della Corte Costituzionale. È pur vero che quest’ultima si è espressa limitatamente ai professionisti, ma è…
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