Nessun litisconsorzio necessario in caso di omessa notifica dell’atto presupposto
In tema di processo tributario, non è configurabile alcun litisconsorzio necessario tra Ente impositore e Agente della riscossione nella ipotesi in cui il contribuente impugni una cartella di pagamento deducendo il vizio di notifica o l’invalidità dell’atto presupposto e chiami in causa solo uno di tali soggetti, con la conseguenza che il giudice non può…
Continua a leggere...Il dispositivo va integrato dalla motivazione nell’interpretazione del giudicato
In tema di processo tributario, l’interpretazione del giudicato, sia esso interno ed esterno, deve essere effettuata tenendo conto non soltanto del dispositivo della sentenza, ma anche della sua motivazione, coniugando le formali enunciazioni insite al dispositivo con il percorso logico-semantico effettuato dal giudice nel quale la motivazione si snoda. È questo il principio ribadito dalla…
Continua a leggere...Il rateizzo in pendenza di giudizio non costituisce rinuncia al ricorso
In tema di contenzioso tributario, non implica, logicamente, di per sé alcuna rinuncia al ricorso, né la contestuale estinzione per cessazione della materia del contendere, la richiesta e l’ammissione al pagamento rateale del debito d’imposta posto a base della cartella impugnata, non determinando tale atto il venir meno dell’interesse ad agire. È questo il principio…
Continua a leggere...Salvo l’accertamento ante tempus in caso di documenti consegnati successivamente
In tema di accertamento tributario, non sussiste l’obbligo di attendere il decorso del termine di 60 giorni di cui all’articolo 12, comma 7, L. 212/2000, qualora il contribuente consegni i documenti richiestigli in sede di accesso soltanto in epoca successiva presso gli uffici dell’Amministrazione, poiché la fase del contraddittorio non si estende a ciò che…
Continua a leggere...La prova di resistenza salva il ricorso dall’inammissibilità
In tema di processo tributario, il ricorso, che sia stato notificato direttamente a mezzo posta, è ammissibile anche se il ricorrente, al momento della costituzione in giudizio, depositi l’avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché la data di spedizione sia asseverata dall’ufficio postale con stampigliatura meccanografica o con proprio timbro…
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