La rottamazione-bis per i ritardatari

Come noto, l’articolo 1 D.L. 148/2017, c.d. collegato alla legge di Bilancio 2018, ripropone una nuova versione della rottamazione delle cartelle di pagamento, dopo quella introdotta dall’articolo 6 D.L. 193/2016. Sotto il profilo sostanziale, la citata disposizione normativa non si limita a un mero aggiornamento temporale delle disposizioni contenute nell’articolo 6 D.L. 193/2016, bensì aggiorna…

Continua a leggere...

La crisi economica evita le sanzioni?

Il nostro Paese pare stia uscendo dal periodo di grave crisi economica che ha determinato e determina tutt’ora, a carico delle imprese, una profonda crisi di liquidità. Per tale ragione, molto spesso il contribuente non riesce ad onorare i pagamenti dei debiti aziendali (dipendenti, fornitori, Erario). Ai fini penali-tributari esistono specifiche norme che sanzionano, ad…

Continua a leggere...

Versamento della seconda rata dell’acconto Ires entro il 30 novembre

Entro il prossimo 30 novembre i soggetti Ires con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare devono provvedere al versamento della seconda rata dell’acconto Ires. Sono tenuti al versamento dell’acconto Ires i soggetti di cui all’articolo 73, comma 1, del Tuir: le società di capitali: le p.a., le S.a.p.a., le S.r.l., le società cooperative e le…

Continua a leggere...

ACE: la nuova disciplina antielusiva

Con il c.d. decreto “Salva Italia” (D.L. 201/2011) il Legislatore ha introdotto, a decorrere dal 2011 (per i soggetti con periodo d’imposta solare), un incentivo alla capitalizzazione delle imprese (c.d. ACE- aiuto alla crescita economica) per rilanciare lo sviluppo economico del Paese. Al fine di approfondire gli aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna,…

Continua a leggere...

Approccio basato sul rischio anche per i sindaci-revisori

Nello svolgimento dell’incarico assunto dal Collegio sindacale, o dal sindaco unico di una Srl, quando questo include anche la revisione legale dei conti della società, devono trovare applicazione i Principi di revisione ISA Italia. Tali Principi si caratterizzano per un approccio alla revisione legale dei conti della società basato sulla identificazione e valutazione del rischio…

Continua a leggere...

Partita IVA del cessionario UE fondamentale per l’esenzione

La Commissione europea, con la proposta di Direttiva COM (2017) 569 del 4 ottobre 2017, intende superare l’attuale orientamento della Corte di giustizia in merito alla rilevanza esclusivamente formale del codice identificativo IVA del cessionario ai fini del riconoscimento dell’esenzione prevista per le cessioni intraunionali di beni. Stando, infatti, all’interpretazione della Corte, se il requisito…

Continua a leggere...

Avviso bonario: il ruolo esclude la sanzione ridotta

In caso di “tardiva” comunicazione (oltre il termine di 30 giorni) dell’avvenuto pagamento delle imposte oggetto di un “avviso bonario”, cui consegue l’iscrizione a ruolo e l’emissione della relativa cartella di pagamento, è esclusa la possibilità di beneficiare della riduzione della sanzione ad un terzo. Questo è quanto sostenuto dalla Cassazione nell’ordinanza n. 25287 del…

Continua a leggere...

Saldo IMU/TASI: indicazioni sulla corretta aliquota da utilizzare

Il prossimo 18 dicembre scade il termine per il versamento della seconda rata dell’IMU e della TASI per l’anno 2017. Nei giorni scorsi il MEF ha pubblicato sul proprio sito internet un documento contenente alcune indicazioni utili per la corretta individuazione delle aliquote applicabili. Nella circostanza il Ministero ha ricordato che il versamento deve essere…

Continua a leggere...

Imposta sostitutiva sul TFR: versamento entro il 18 dicembre

Entro il prossimo 18 dicembre (il 16 dicembre cade di sabato) i soggetti interessati sono tenuti, sui redditi derivanti dalla “rivalutazione” dei fondi per il trattamento di fine rapporto (TFR), ad effettuare il versamento dell’acconto di un’imposta sostitutiva Irpef nella misura del 17%. Al fine di approfondire gli aspetti operativi dell’obbligo, è stata pubblicata in…

Continua a leggere...

È responsabile il cliente se il commercialista non versa le imposte

Responsabilità in capo al contribuente, per l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e del conseguente mancato versamento delle imposte, anche qualora lo stesso abbia provveduto ad inoltrare denuncia penale nei confronti del professionista, a meno che non provi di aver fornito la “provvista” per il pagamento delle imposte e di aver vigilato sull’adempimento affidato al…

Continua a leggere...