Ravvedimento frazionato ed effetto sui tributi locali

Alfa Srl ha omesso il versamento dovuto per il saldo Imu, pari a 15.000 euro, in scadenza lo scorso 16 dicembre 2024. Ora intende sanare quanto dovuto attraverso 3 versamenti di pari importo da effettuare il 16 aprile, il 16 maggio e il 16 giugno. Tale definizione risulta essere corretta o potrà essere oggetto di…

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Le novità inserite nel quadro B del modello 730/2025

I redditi dei fabbricati, situati all’interno del territorio nazionale e percepiti da una persona fisica, devono essere indicati all’interno del modello 730/2025 o del modello Redditi PF 2025. In particolare, il quadro deputato all’indicazione dei redditi dei fabbricati è, all’interno del modello 730/2025, il quadro B. Il quadro B, in relazione al periodo d’imposta 2024,…

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Recesso del socio e valutazione della partecipazione

Nelle disposizioni civilistiche che regolano il diritto di recesso nelle società di capitali, le fattispecie di recesso legale sono state ampliate, ed in tal senso gli articoli 2437 e ss., cod. civ., per le Spa, e l’articolo 2473, cod. civ., per le Srl, contengono le regole da seguire per lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente…

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Il ginepraio normativo degli interessi passivi delle società immobiliari

La deducibilità degli interessi passivi, relativi a mutui o, in genere, a linee di credito, per le società che operano nel settore immobiliare, è da sempre argomento complesso e controverso, che registra una recente pronuncia della Corte di cassazione (sentenza n. 321/2025). Ma andiamo con ordine, cercando di ricostruire l’articolato percorso di alcune norme che…

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Abilitazione dei Revisori all’attestazione della rendicontazione di sostenibilità: al via il registro in 3 fasi

In data 19 febbraio 2025, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Mef contenente le indicazioni per inoltrare le domande di abilitazione finalizzata ad ottenere la qualifica di attestatore della rendicontazione di sostenibilità. L’avvio del Registro prevede 3 distinte fasi.   Fase 1: dal 4 marzo 2025 Revisori che già ricoprono incarichi relativi alla…

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La due diligence nell’M&A di studi professionali

Nelle operazioni di M&A, la due diligence è il processo di analisi e verifica che viene svolto prima di finalizzare un’acquisizione o un’aggregazione, con l’obiettivo di valutare rischi, opportunità e condizioni economico-giuridiche dell’operazione. Si effettua nella fase preliminare dell’accordo, tipicamente a seguito della sottoscrizione di una LOI, ed è uno strumento essenziale non solo per…

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Trattative per la vendita di quote o azioni e contratto preliminare

La compravendita di quote e azioni è spesso il frutto di una serie articolata di passaggi. La fase iniziale è costituita da una lettera di intenti, cui fa seguito la due diligence. Poi ci sono le trattative tra le parti sui contenuti specifici del contratto. Cosa succede se le trattative falliscono? In alcuni casi, la…

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Deducibilità dei compensi amministratori a cassa allargata

L’attività di amministratore di una società esercente attività d’impresa può essere remunerata attraverso la corresponsione di un compenso riconducibile ai redditi assimilati ai redditi di lavoro dipendente (co.co.co.), oppure al reddito di lavoro autonomo, laddove la mansione di amministratore rientri nell’oggetto dell’attività professionale svolta, essendo per essa necessarie competenze tecnico-giuridiche direttamente collegate con l’attività di…

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La disciplina fiscale della scissione con scorporo

La scissione è l’operazione opposta alla fusione, mediante la quale una società viene divisa, in due o più società, e le azioni o quote delle nuove società vengono attribuite ai soci della vecchia società. L’articolo 2506, cod. civ., prevede due tipi di scissione: la scissione totale, nella quale l’intero patrimonio della società scissa viene trasferito…

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La disciplina delle società di comodo e il diritto della detrazione dell’Iva

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7137/2025, si è pronunciata sulla rilevanza della disciplina delle società di comodo in ordine alla detrazione dell’Iva. Nel rappresentare il relativo principio di diritto non ha potuto eludere le sovrastanti coordinate interpretative della Corte di Giustizia Europea. Come noto, in ordine all’Iva, alla presunzione di inoperatività consegue,…

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