Decadenza parziale se si mantiene il compendio unico
Si ha decadenza parziale e non integrale dall’agevolazione prevista per l’acquisto, da parte di coltivatori diretti e imprenditori agricoli a titolo principale (ora Iap), di fondi rustici in zona montana al fine della realizzazione di un compendio unico, fintantoché il soggetto acquirente mantiene comunque la conduzione di un appezzamento di terra qualificabile come compendio unico….
Continua a leggere...Voce C.15 del conto economico: i proventi da partecipazioni
Nell’ambito dell’area finanziaria del conto economico alla voce C.15) Proventi da partecipazioni vanno indicati tutti i proventi rilevati per competenza derivanti da partecipazioni in società, joint venture, consorzi, iscritte sia nelle immobilizzazioni finanziarie che nell’attivo circolante. La voce va scomposta per evidenziare la separata indicazione dei proventi da partecipazione derivanti da: imprese controllate; imprese collegate;…
Continua a leggere...Accertamento fiscale: la scusa della prostituzione non regge
Spesso nell’ambito di ricorsi fiscali dedicati alla gestione dei controlli e soprattutto di quelli in materia di indagini finanziarie, si incontra, come opposizione difensiva, l’affermazione che l’introito ricevuto derivi dal mestiere più antico del mondo. Al riguardo bisogna fare una necessaria differenziazione iniziale: ormai siamo innanzi a situazioni di accertamenti reali nei confronti di prostitute,…
Continua a leggere...Responsabilità delle SdP per i crediti particolari del socio
La conclusione delle operazioni di assegnazione e trasformazione agevolata avvenuta lo scorso 30 settembre 2016, anche alla luce della probabile riapertura contenuta nel disegno di legge Stabilità 2017, attualmente in corso di discussione in Parlamento, induce a riflettere su quelle che sono le conseguenze che si producono o si sono prodotte in capo alla società…
Continua a leggere...Il trattamento ai fini Iva dei buoni acquisto
È sempre maggiormente diffusa la prassi commerciale che prevede l’uso di “buoni acquisto” o “buoni regalo” che danno diritto a chi li possiede di effettuare il pagamento per l’acquisto di un bene o la fruizione di un servizio. Tali buoni (o voucher) vengono emessi da società specializzate a favore di aziende clienti e successivamente distribuiti…
Continua a leggere...Credito d’imposta a favore delle popolazioni colpite dal sisma
L’articolo 5, comma 5, del D.L. 189/2016, concernente interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha interessato il centro Italia, ha previsto che in relazione all’accesso a finanziamenti agevolati per far fronte ai danni causati dall’evento calamitoso, in capo al beneficiario del finanziamento maturi un credito d’imposta. Con provvedimento dello scorso 4…
Continua a leggere...Esiste un limite temporale per l’introduzione temporanea di beni UE?
Per i beni di origine intracomunitaria introdotti temporaneamente in Italia, l’articolo 38, comma 5, lett. a), del D.L. n. 331/1993 prevede un regime di sospensione dell’imposta, di regola dovuta per i trasferimenti di beni per le esigenze dell’impresa a norma dell’articolo 38, comma 3, lett. b), dello stesso D.L. n. 331/1993, se ricorrono determinate condizioni….
Continua a leggere...Il contenuto della relazione redatta dal curatore fallimentare
Il curatore fallimentare, entro sessanta giorni dalla dichiarazione di fallimento, deve presentare al giudice delegato una relazione particolareggiata sulle cause e circostanze del fallimento, sulla diligenza del fallito nell’esercizio dell’impresa, sulla eventuale responsabilità del fallito o di terzi (compreso l’organo di controllo), precisando inoltre tutte quelle informazioni che possano essere utili anche ai fini delle…
Continua a leggere...Rilevanza del rischio e dell’onere per l’iscrizione del fondo
Per effettuare lo stanziamento dei fondi per rischi e oneri, i quali, come noto, sono costituiti da accantonamenti adibiti alla copertura di perdite o debiti, risulta necessario che, alla chiusura dell’esercizio, sia indeterminata la data di sopravvenienza, come pure l’ammontare, delle passività, quest’ultimo con l’accortezza che sia però attendibilmente stimabile. Oltre a questo, è altresì…
Continua a leggere...Onere della prova nelle contestazioni di antieconomicità dell’impresa
Con la sentenza n. 21869 del 28 ottobre 2016, la Quinta Sezione Civile della Cassazione è intervenuta a chiarire la portata della contestazione di condotta antieconomica precisando che l’Amministrazione finanziaria può procedere con la stessa solo in presenza di indizi gravi, precisi e concordanti che dimostrino l’inattendibilità della condotta medesima. Nel caso specifico, il curatore…
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