La settimana finanziaria
Per i creditori europei la maggior preoccupazione sembra essere quella di non creare nuove tensioni sul debito greco in una stagione fitta di appuntamenti elettorali. Il FMI ritiene inverosimile che l’economia greca possa raggiungere un avanzo primario a medio termine pari al 3,5% del PIL nel 2018. Ciò che cambia e che può influire sulla…
Continua a leggere...Spesometro 2017: la comunicazione diventa semestrale
Novità in arrivo per lo spesometro 2017. Con l’approvazione in via definitiva del decreto Milleproroghe (D.L. 244/2016), di cui si attende la sola pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prevista entro fine mese, diventa “semestrale“, per il primo anno di applicazione (2017), il nuovo obbligo di trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute. L’adempimento dovrà…
Continua a leggere...Individuazione del paradiso fiscale: nuovi criteri anche per il passato
La legge di Stabilità 2016, con efficacia dal 1 gennaio 2016, ha introdotto radicali modifiche alla normativa CFC ed al regime di tassazione integrale dei dividendi paradisiaci. Nello specifico, sono cambiate le modalità di individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata (articolo 167, comma 4, del Tuir) in quanto oggi non occorre fare riferimento, come accadeva…
Continua a leggere...Recuperi bancari stoppati da vincite e dichiarazioni sostitutive
Nel mentre che il legislatore, con una norma fortemente criticabile sul piano tecnico, ha provato a mettere qualche freno all’uso indiscriminato delle indagini finanziarie, prevedendo in materia di redditi d’impresa che determinati prelievi (non oltre mille euro al giorno e comunque entro il limite di 5 mila euro) non siano contestabili, sopraggiunge una interessante ordinanza…
Continua a leggere...La rilevabilità d’ufficio del giudicato esterno
Nel giudizio di cassazione, il giudicato esterno ed il giudicato interno sono rilevabili d’ufficio anche nell’ipotesi in cui si siano formati successivamente alla pronuncia della sentenza impugnata. È l’interessante principio ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 26049 del 16 dicembre 2016 in una vicenda riguardante la rettifica del valore di un terreno edificabile…
Continua a leggere...Identificazione IVA in altro Stato UE per operazioni in reverse charge
Le operazioni che, sul piano unionale, sono soggette al meccanismo del reverse charge sono previste dagli articoli 199 e 199-bis della Direttiva n. 2006/112/CE. Per le cessioni e le prestazioni ivi indicate, gli Stati membri dell’Unione europea possono stabilire che il debitore dell’IVA sia il destinatario dei beni e servizi, purché soggetto passivo. Ulteriori e…
Continua a leggere...Proposte di lettura da parte di un bibliofilo cronico
Industria, governo, mercato – Lezioni americane Marco R. Di Tommaso e Mattia Tassinari Il Mulino Prezzo – 24,00 Pagine – 232 Una retorica diffusa descrive gli Stati Uniti come la terra del libero mercato e gli americani come cittadini per cultura non abituati alle interferenze del governo. Un’analisi attenta degli interventi e delle politiche promosse…
Continua a leggere...Lettere d’intento soft: ulteriori conferme
È noto che tra pochi giorni debutterà il nuovo modello delle lettere d’intento approvato con il provvedimento direttoriale del 2 dicembre 2016. La circolare n. 5/2017 di Assonime emanata nella giornata di ieri esamina la nuova disciplina confermando alcuni indirizzi operativi forniti nei giorni scorsi su Euroconferencenews. Si ricorda che la modifica apportata al modello…
Continua a leggere...Le operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione
Le operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione sono operazioni di vendita che possono avere per oggetto beni, titoli o valori, che comportano l’obbligo di riacquisto da parte del venditore della cosa originariamente venduta a una certa data e ad un certo prezzo. Il loro trattamento contabile è disciplinato dai seguenti articoli del codice civile:…
Continua a leggere...Gli effetti delle variazioni successive alla formazione del plafond
L’effetto temporale delle note di variazione sul plafond degli esportatori abituali deve essere attentamente valutato per evitare possibili contestazioni da parte dei verificatori. La causa della variazione, dovuta ad esempio al riconoscimento di uno sconto previsto contrattualmente, può sorgere nello stesso anno di formazione del plafond (anno 1), nell’anno del suo utilizzo (anno 2) o…
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