Esclusa la non operatività se il bene non è impiegabile con profitto
La Cassazione, nella recente sentenza 5080 del 28 febbraio 2017, ha esposto la (condivisibile) tesi per cui la società, se ha un bene strumentale non noleggiato a causa di avverse situazioni di mercato, non può ricadere nella disciplina penalizzante prevista per le società non operative. L’indirizzo pare “utilizzabile” anche nel caso in cui a non…
Continua a leggere...Il principio di antieconomicità non è applicabile all’accertamento Iva
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2875/2017, intervenendo in tema di accertamento Iva, ha statuito che il diritto alla detrazione può essere negato solo se sia dimostrato dall’Amministrazione finanziaria, alla luce di elementi oggettivi, che è invocato dall’imprenditore fraudolentemente o abusivamente; inoltre il principio di antieconomicità, ammesso per le imposte dirette, non lo…
Continua a leggere...La rottamazione parziale delle cartelle di pagamento
Come già messo in evidenza in alcuni precedenti interventi, con la conversione nella L. 225/2016 del D.L. 193/2016, avvenuta in data 1.12.2016, ha trovato definitiva applicazione la nota procedura di rottamazione delle cartelle di pagamento. Sotto il profilo normativo tale previsione trova collocazione all’articolo 6 del citato D.L. 193/2016, secondo cui “Relativamente ai carichi inclusi…
Continua a leggere...Regime IVA dell’adeguamento dei macchinari per conto del cliente estero
Nella prassi commerciale delle operazioni con l’estero può capitare che l’azienda, su richiesta dei propri clienti non residenti, realizzi specifiche attrezzature da aggiungere ai macchinari di proprietà per produrre articoli diversi rispetto a quelli normalmente venduti. Le variazioni vengono addebitate ai clienti come voce di costo che comprende la progettazione, lo studio di fattibilità, il…
Continua a leggere...Il domicilio nell’individuazione della residenza del soggetto black list
A livello domestico l’articolo 2, comma 2, del Tuir prevede che: “ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile”. Quindi la…
Continua a leggere...Il piccolo ritardo ed il grande problema
Possiamo tranquillamente affermare che il 2017 non è fortunato sul versante dell’Iva; troppe sono le leggerezze che si sono susseguite nelle prime settimane dell’anno per poter passare inosservate. Abbiamo avuto modo più volte di soffermarci sul pasticciaccio delle lettere di intento e, speravamo, che con l’avvio del mese di marzo le cose potessero placarsi; invece…
Continua a leggere...Revoca parziale del bonus investimenti
Il bonus investimenti può essere oggetto di revoca parziale quando il bene strumentale ceduto durante il periodo di monitoraggio rappresenta solo una parte dell’investimento agevolato. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 29/E di ieri. Si ricorda che rilevanti chiarimenti sul credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (ex articolo 18 D.L. 91/2014)…
Continua a leggere...L’acquacoltura tra imprenditore agricolo e ittico
È imprenditore agricolo colui che esercita alternativamente la coltivazione del fondo, la selvicoltura e l’allevamento di animali, attività che, il comma 2 dell’articolo 2135, cod. civ., definisce compitamente come quelle “attività dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che…
Continua a leggere...L’inerenza dei costi si lega all’attività dell’impresa
È noto che l’inerenza all’attività dell’impresa è un requisito necessario affinché un costo possa essere considerato deducibile. La norma di riferimento è l’articolo 109, comma 5, del Tuir, secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi diversi dagli interessi passivi (…) sono deducibili se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o…
Continua a leggere...Stampa dei registri Iva entro il termine “ordinario”?
Lo scorso 6 marzo 2017 l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la risoluzione 26/E con la quale ha chiarito che le dichiarazioni Iva inviate entro il 3 marzo 2017 sono comunque da considerarsi tempestive. In particolare, l’Amministrazione ha chiarito che il termine entro cui inviare la dichiarazione non è stato prorogato, ma che, solo a causa…
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