La Formazione Professionale Continua: il nuovo triennio 2017-2019
Dal 1° gennaio 2017 decorre il nuovo triennio formativo 2017 – 2019, il primo di applicazione per tutti gli anni del Regolamento per la formazione professionale continua degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, approvato dal Consiglio Nazionale nella seduta del 3.12.2015 e in vigore dal 1.1.2016. Pare…
Continua a leggere...Modelli Intrastat: le sanzioni applicabili
Entro il prossimo 26 aprile i soggetti passivi Iva saranno tenuti alla presentazione degli elenchi riepilogativi Intrastat concernenti gli acquisti e/o cessioni intra-Ue di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato Ue, riferiti al primo trimestre ovvero al mese di marzo dell’anno 2017. Ciò in quanto…
Continua a leggere...Canoni di locazione: la risoluzione blocca la tassazione
I canoni di locazione sono oggetto di tassazione in capo al soggetto persona fisica anche se non effettivamente percepiti. L’effettiva percezione dei canoni è infatti irrilevante ai fini fiscali, e i canoni sono tassati fino a quando il contratto non sia cessato: per scadenza del termine, per una causa di risoluzione. A tal proposito può…
Continua a leggere...Detrazione immobili classe energetica A o B: proroga dell’agevolazione
Con la L. 19/2017 di conversione del decreto Milleproroghe, è stata prorogata a tutto il 2017 l’agevolazione fiscale prevista per acquisti di immobili abitativi in classe energetica A o B di nuova costruzione, in relazione ai quali gli acquirenti persone fisiche possono portare in detrazione dall’Irpef il 50% dell’Iva applicata in fattura dal costruttore. La…
Continua a leggere...Monitoraggio fiscale anche per i titolari effettivi
Sotto il profilo soggettivo, come noto, gli obblighi di compilazione del quadro RW ai fini del monitoraggio fiscale sono molto ampi. Ciò in quanto vi sono tenuti non solo i titolari delle attività detenute all’estero, ma anche coloro che ne hanno la disponibilità o la possibilità di movimentazione. Così, ad esempio, in presenza di un…
Continua a leggere...Il controllo dei crediti iscritti in bilancio al 31/12
Con l’introduzione ad opera del D.Lgs. 139/2015 del punto n. 8 dell’articolo 2426, comma 1, cod. civ. il legislatore ha stabilito che i crediti ed i debiti siano rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato. La norma si riferisce tanto ai crediti e debiti commerciali quanto ai crediti e debiti finanziari a breve,…
Continua a leggere...Stabile organizzazione quale debitore d’imposta
L’articolo 17 del D.P.R. 633/1972 rappresenta una delle disposizioni più importanti contenute nella legge Iva, giacché, come si evince dalla rubrica innovata di recente ad opera dell’articolo 1, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 24/2016, individua il soggetto debitore dell’imposta. Deve intendersi per debitore d’imposta il soggetto passivo obbligato al pagamento dell’Iva verso l’Erario. Relativamente…
Continua a leggere...La settimana finanziaria
IL PUNTO DELLA SETTIMANA: gli errori statistici non mutano lo stato dell’economia americana I mercati non hanno reagito al debole rapporto sul mercato del lavoro di marzo Il rallentamento dei NFP è un dato isolato, non supportato da altri segnali di debolezza Il rapporto sul mercato di lavoro resta quindi coerente con uno stato dell’economia…
Continua a leggere...Il Fisco chiarisce le opzioni nel nuovo regime per cassa
Il regime per cassa rappresenta il regime naturale delle imprese minori, tuttavia, i soggetti che rientrano anche nei parametri per applicare il regime forfettario, per accedere al nuovo regime, devono esprimere una specifica opzione. È uno degli interessanti chiarimenti contenuti nella circolare AdE 11/E di ieri che risolve alcuni dubbi interpretativi sulla determinazione della base…
Continua a leggere...Regime per cassa: rimanenze finali senza impatto sulle comodo
Il componente negativo derivante dalla deduzione integrale, nel primo periodo di applicazione del regime per cassa, delle rimanenze finali dell’esercizio precedente non è mai rilevante ai fini dell’applicazione della disciplina delle società di comodo. È questo uno dei principali chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 11/E di ieri. Tra le novità di carattere fiscale…
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