Prova cessioni Ue
L’invio dei beni in altro Stato comunitario costituisce elemento strutturale della cessione intracomunitaria in assenza del quale non può considerarsi legittima l’emissione della fattura senza applicazione dell’imposta. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza il ruolo…
Continua a leggere...Le semplificazioni per l’Iva sulle vendite a distanza di beni
In un precedente intervento è stato ricordato che la Direttiva 2017/2455/UE, approvata dal Consiglio europeo il 5 dicembre 2017, modifica la Direttiva 2006/112/CE in materia di Iva, prevedendo una serie di semplificazioni riguardanti, da un lato, le prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici e, dall’altro, le vendite a distanza di beni, con decorrenza…
Continua a leggere...Neutralità per il conferimento da parte di una stabile organizzazione
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 63/E/2018, ha confermato l’applicabilità del regime di neutralità fiscale previsto dagli articoli 178, comma 1, lett. c), e 179, comma 2, Tuir, al conferimento posto in essere da una società residente in un altro Paese dell’Unione europea, di un ramo d’azienda di pertinenza della sua stabile organizzazione radicata in…
Continua a leggere...Notifica delle cartelle a mezzo pec: i chiarimenti della giurisprudenza
Che l’utilizzo delle pec avrebbe creato problemi era facile immaginarlo. Che i problemi fossero così complessi un po’ meno. Rilevano, a tal proposito, sia profili procedimentali, come la notifica di questionari a società che non consultano le pec, per poi incorrere nelle preclusioni di cui all’articolo 32 D.P.R. 600/1973 (con buona pace della imparzialità e…
Continua a leggere...Il principio del favor rei nella revoca dell’agevolazione prima casa
Con la recente sentenza n. 14964 dell’08.06.2018 la Corte di Cassazione, espressasi in relazione ad una revoca di agevolazione c.d. prima casa, ha ribadito che, in tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, ai sensi dell’articolo 3 D.Lgs. 472/1997, che ha esteso il principio del favor rei anche al settore tributario, sancendone l’applicazione…
Continua a leggere...Proposte di lettura da parte di un bibliofilo cronico
MARCHIONNE Marco Ferrante Mondadori Prezzo – 18,00 Pagine – 152 «Negli ultimi quattordici anni, prima in Fiat, poi in Chrysler e infine in Fca, Sergio è stato il miglior amministratore delegato che si potesse desiderare. È stato grazie al suo intelletto, alla sua perseveranza e alla sua leadership se siamo riusciti a salvare l’azienda. Saremo…
Continua a leggere...Tartufo: aliquota Iva del 10% solo se “conservato”
La norma che all’interno del decreto Iva contiene la disciplina sulle aliquote dell’imposta è l’articolo 16 che si struttura in tre commi (il comma 4 è stato abrogato già dal 1997). Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente…
Continua a leggere...Sospensione dei modelli F24 con compensazioni “rischiose”
Allo scopo di contrastare il fenomeno delle indebite compensazioni di crediti d’imposta, l’articolo 1, comma 990, Legge di Bilancio 2018 ha introdotto il comma 49-ter all’articolo 37 D.L. 223/2006 che prevede che l’Agenzia delle entrate può sospendere, fino a trenta giorni, l’esecuzione delle deleghe di pagamento (modelli F24) contenenti compensazioni che presentano profili di rischio….
Continua a leggere...Perdita della continuità e scioglimento anticipato della società
Se la perdita della continuità aziendale da parte di una società possa rappresentare, di per sé, una causa di scioglimento anticipato della società, è una questione abbastanza dibattuta in dottrina. Il tema è stato anche oggetto di un approfondimento interessante compiuto da Assonime (Il Caso n. 15/2017) dove sono state esposte le diverse tesi avanzate…
Continua a leggere...Accertamento Imu aree fabbricabili e motivazione per relationem
Affinché l’atto di contestazione del valore dichiarato ai fini Ici ed Imu per un’area fabbricabile sia legittimo, quando la rettifica è legata al valore dichiarato per la cessione di un terreno limitrofo, è necessario che l’Ente impositore riproduca il contenuto essenziale di tale atto: questa è la posizione espressa dalla Cassazione, sentenza n. 13814 del…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 85
- 86
- 87
- …
- 115
- 116
- SUCCESSIVO
