Irap e utilizzo di lavoro altrui: le oscillazioni della Cassazione

Leggendo l’ultima sentenza della Cassazione in materia di assoggettabilità Irap dei piccoli professionisti (sentenza 9790 del 7 maggio scorso) non si può non provare un senso di scoramento. Anni di pronunce della Suprema Corte hanno portato ad un’unica certezza, ossia il fatto che presupposto per l’applicazione dell’Irap ai professionisti è l’esercizio abituale di una attività…

Continua a leggere...

Si scomputano le ritenute non versate dal cliente?

Negli studi professionali si sta facendo, in questo periodo, il controllo della presenza delle certificazioni delle ritenute d’acconto; la “caccia” al fatidico pezzo di carta, infatti, è il primo degli ostacoli che devono essere superati per poter scomputare le imposte che i committenti hanno versato per nostro conto. Sappiamo che l’Agenzia delle entrate, con risoluzione…

Continua a leggere...

La rappresentazione in bilancio della rivalutazione dei beni di impresa

Introduzione Benché sia ormai chiaro che il disposto normativo, non per ultimo l’intervento del DL 66/14 che ha stabilito l’impossibilità di rateazione dell’imposta dovuta, ha impedito, ovvero reso inappetibile, il ricorso all’agevolazione legata alla rivalutazione dei beni di impresa, ci occuperemo nel presente intervento della relativa rappresentazione contabile. Come sappiamo la finanziaria 2014 ha reintrodotto…

Continua a leggere...

Maggio mese dell’asparago

Uno dei risotti migliori che si possa mangiare, a parere di Chicco Rossi, è quello con l’asparago, se poi selvatico ancora meglio. Ecco che allora oggi andiamo all’inseguimento dell’asparago, passeggiando per luoghi dove è stata fatta la storia e dove è iniziato a brillare l’astro di uno dei più grandi condottieri della storia, quel Napoleone…

Continua a leggere...

Immobili-merce: per l’esenzione IMU attenti all’obbligo di dichiarazione

L’art. 13, comma 9 bis, D.L. n. 201 del 2011, dispone, nella versione così riformata dall’art.2, comma 2, del D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 ottobre 2013, n. 124, che “a decorrere dal 1° gennaio 2014 sono esenti dall’imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla…

Continua a leggere...

Nell’avviso di accertamento devono essere indicati gli estremi della notizia di reato per invocare il raddoppio dei termini

Senza la comunicazione della notizia di reato, l’Ufficio non può usufruire del raddoppio dei termini per l’accertamento: è quanto statuito dalla Commissione tributaria regionale di Roma con la sentenza n. 1529/1/2014. Nel caso in esame, l’Agenzia delle entrate, Direzione Provinciale di Roma, aveva emesso un avviso di accertamento nei confronti di una società, notificato in…

Continua a leggere...

Servizi infragruppo deducibili anche se le descrizioni in fattura sono generiche

La Corte di Cassazione nella sentenza n. 8847 del 16 aprile 2014 affronta una volta ancora il complesso e dibattuto tema della deduzione fiscale dei costi addebitati a società italiane a fronte della loro partecipazione ad accordi che prevedono la prestazione di una serie di variegati servizi di consulenza e di assistenza tecnica da parte…

Continua a leggere...

Il look through e l’VAFE

Come noto, la L. 97/2013 ha introdotto anche per le partecipazioni societarie l’obbligo di segnalazione degli investimenti esteri in capo al titolare effettivo. Ciò significa che una persona fisica residente deve segnalare nel quadro RW non solo gli investimenti detenuti all’estero direttamente ma anche quelli detenuti – per così dire indirettamente – ossia dei quali…

Continua a leggere...

Dubbi sul riproporzionamento del credito di imposta per il lavoro all’estero

Con la stagione dichiarativa oramai nel vivo, gli operatori si interrogano su come applicare concretamente l’orientamento espresso dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione 48/E/2013 in tema di calcolo del credito di imposta per i lavoratori dipendenti che svolgono l’attività lavorativa all’estero, in regime di retribuzioni convenzionali di cui all’art. 51, c. 8-bis, Tuir. Come noto,…

Continua a leggere...

Bankruptcy Law: come tradurre “tribunale” e “curatore” fallimentare

È sbagliato tradurre ‘Tribunale’ con Tribunal: il falso amico Tribunal è utilizzabile solo per corti speciali (pensiamo al Tribunal of Nuremberg per i crimini nazisti), mentre la traduzione corretta per tribunale è Court (oppure Court of first instance). In numerosi Stati le procedure fallimentari sono gestite da sezioni specializzate o da tribunali indipendenti: in entrambi…

Continua a leggere...