Voluntary disclosure con più appeal
Nell’ultima versione recentemente approvata dalla Camera la proposta di legge sulla “ voluntary disclosure” si presenta senza dubbio più accattivante che in precedenza. Si dovrebbe essere ora davvero sul rettilineo finale in vista della prossima approvazione da parte del Senato (la discussione è prevista a partire da oggi). I “nodi” principali da sciogliere riguardano in…
Continua a leggere...L’arte del passaparola
È universalmente noto e riconosciuto che la principale fonte di acquisizione di nuovi clienti per tutti i professionisti del mondo è rappresentata dal passaparola. Il marketing del passaparola riguarda le interazioni tra persone, tra cliente e cliente relativamente a prodotti, servizi, iniziative. Conversazioni che scaturiscono in maniera spontanea dalla percezione emotiva positiva che può derivare…
Continua a leggere...I limiti all’emendabilità della dichiarazione dei redditi
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18757 del 5.9.2014 si è recentemente occupata del tema dei limiti all’ emendabilità della dichiarazione dei redditi che, non essendo un atto negoziale, è, in linea di massima, modificabile dal contribuente. Nella fattispecie in esame un contribuente aveva ricevuto una cartella di pagamento dopo avere erroneamente indicato…
Continua a leggere...Aumento del capitale sociale in presenza di perdite
In un periodo di recessione economica, sono numerose le società di capitali con risultati negativi di bilancio, con tutte le conseguenze che ne derivano in tema di ripianamento e copertura delle stesse. In tale ambito, la massima del Consiglio Notarile di Milano n. 122/2011 offre alcuni spunti di riflessione in merito alle modalità di ripianamento…
Continua a leggere...Dalla Legge di stabilità una riduzione IRAP “dimezzata” per gli enti non commerciali
Il dibattito in corso sul testo definitivo della Legge di stabilità per il 2015 per quanto riguarda le novità in materia di IRAP induce a qualche riflessione in relazione alle conseguenze delle novità sulla disciplina dell’imposta regionale applicabile agli enti non commerciali. Come si ricorderà, infatti, per gli enti non commerciali il D.Lgs. n. 446/1997…
Continua a leggere...Il criterio comparativo negli accertamenti di valore impone l’allegazione degli atti
Sugli accertamenti di valore ai fini dell’imposta di registro e delle imposte ipocatastali, gli Uffici procedono in ordine sparso. Come noto, l’art. 51 co. 3, del d.P.R. 131/86, prevede espressamente che l’Amministrazione finanziaria possa rettificare il valore degli immobili (si tratta soprattutto di terreni edificabili) sulla base dei valori indicati in altri atti, risalenti a…
Continua a leggere...La settimana finanziaria
Netta progressione dell’Asia, America positiva, Europa in calo La settimana ha visto una serie di dati in America che hanno confermato il trend positivo dell’economia, con GDP migliore delle attese e solo l’indicazione in merito agli ordini di beni durevoli leggermente inferiore alle attese. L’attenzione era però tutta per il FOMC; la FED ha…
Continua a leggere...Le scritture contabili in caso di accertamento e contenzioso
Sempre più spesso le aziende sono oggetto di controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria, siano essi svolti in via automatizzata sia presso la sede aziendale. Non si vuole, in questo tributo, approfondire le motivazioni, i casi e gli avvenimenti che possono portare all’emissione di un “banale” avviso bonario, di un avviso di accertamento ovvero di una…
Continua a leggere...Il primo livello di deducibilità degli interessi passivi
Il finanziamento delle attività di impresa attraverso il reperimento delle risorse finanziarie presso soggetti terzi ha sempre rappresentato per le imprese il canale prioritario, con indubbia creazione di cospicui interessi passivi. Negli ultimi tempi, vuoi a causa della contrazione, o per meglio dire della selezione, dell’offerta da parte degli istituti bancari e finanziari, vuoi a…
Continua a leggere...Artisti e sportivi con reddito sovranazionale
La nuova versione del commentario OCSE 2014 approfondisce al punto 9 dell’art. 17 la questione della tassazione dei compensi che persone dello spettacolo o sportivi percepiscono, ma non in relazione ad uno specifico evento, quanto piuttosto per attività di pubblicità o per lo sfruttamento in genere della loro immagine. L’art. 17 del Modello di Convenzione…
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