Credevamo fosse amore
Le prestazioni professionali sono considerate dagli economisti dei beni di natura molto particolare. Quando vado al supermercato e compro un vaso della mia crema di gianduia preferita, so perfettamente quale consistenza e quale sapore attendermi. Raramente il mio acquisto sarà deludente e i miei brufoli e la pancetta regolarmente aumenteranno. Un piccolo omaggio al suo…
Continua a leggere...Agevolazione prima casa e comunione legale tra coniugi
In caso di acquisto di un fabbricato in regime di comunione legale dei beni, in base alle indicazioni fornite dall’Agenzia delle entrate con la Circolare n.38/E/2005, è necessario distinguere le due seguenti ipotesi: entrambi i coniugi soddisfano i requisiti per l’accesso all’agevolazione; solo uno dei coniugi soddisfa i requisiti per l’accesso all’agevolazione. Prima di entrare…
Continua a leggere...Vendite antieconomiche, se poche stop all’induttivo
L’ordinanza n. 2778 depositata il 12.02.2015 consente alla Corte di Cassazione di giungere ad una importante conclusione circa il ricorso all’accertamento induttivo in presenza di presunti comportamenti antieconomici da parte dell’imprenditore. È noto che l’arma dell’antieconomicità viene sempre più utilizzata dall’Amministrazione finanziaria per attaccare anche i contribuenti che presentano dati contabili formalmente corretti, ma risultati…
Continua a leggere...Chiariamo l’esenzione ICI per gli immobili degli enti non commerciali
Se l’immobile utilizzato da un ente non commerciale è inserito nella categoria catastale D6 l’accertamento agli effetti dell’ICI è automatico. La categoria D6, infatti, è destinata a rappresentare i “fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizi sportivi con fini di lucro”: pertanto, se su un immobile accatastato D6 l’associazione sportiva dilettantistica non ha versato l’ICI…
Continua a leggere...Il registro dei beni movimentati in ambito intra-UE a titolo non traslativo
In deroga alla regola generale prevista dall’art. 17, par. 1, della Direttiva n. 2006/112/CE, relativa alla natura intracomunitaria dei trasferimenti cd. “a se stessi”, che implica la tassazione nel Paese di destinazione dei beni anche in assenza di vendita, l’art. 17, par. 2, della stessa Direttiva richiama i trasferimenti finalizzati all’esecuzione di alcune specifiche prestazioni….
Continua a leggere...La settimana finanziaria
Settimana di nuovo positiva, nonostante la negoziazione in Grecia New York ha mostrato un’altra settimana soddisfacente, grazie a una serie di trimestrali sopra le attese, una stringa di numeri economici sostanzialmente in linea e la lettura delle minute del FOMC, che sposta lungo l’orizzonte degli eventi la prossima mossa della FED, ovvero il primo aumento…
Continua a leggere...Il subentro nel contratto di leasing
C’è da dire, purtroppo, che il subentro nei contratti di leasing sta divenendo in questo periodo una pratica usuale. Dal punto di vista contabile il subentro nel contratto di leasing non è disciplinato da alcun principio contabile, possiamo solo richiamare la norma di comportamento 141 dell’Associazione Dottori Commercialisti di Milano, la quale ha chiarito che…
Continua a leggere...Niente fatture per il rappresentante fiscale
Per una cessione di beni, già presenti nel territorio nazionale, effettuata nei confronti di un soggetto passivo Iva residente in Italia, dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero non residente, la fattura emessa esclusivamente con l’indicazione della partita Iva italiana non è da considerarsi rilevante ai fini Iva. Lo conferma la Risoluzione n. 21/E…
Continua a leggere...La delicata questione della fruizione degli utili
Un tema che questo mese stiamo affrontando durante il master breve e che approfondiremo anche nel percorso sulle ristrutturazioni societarie è relativo alle operazioni sul capitale. Tuttavia, l’approccio che abbiamo deciso di seguire non è tanto quello di approfondire questioni abbastanza scontate (e in taluni casi scolastiche) come l’aumento di capitale sociale gratuito, a pagamento,…
Continua a leggere...È possibile emendare la dichiarazione in giudizio
La Corte di Cassazione torna sull’annosa questione dei limiti posti alla emendabilità delle dichiarazioni periodiche consentita nei termini di cui all’art. 2, commi 8 e 8-bis del D.P.R. n. 322/1998, termini tutt’altro che chiari e univoci, da cui è derivato il caso affrontato nella sentenza n. 26187 del 12.12.2014. Ai sensi del citato art. 2,…
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