La deducibilità dei costi delle autovetture assegnate ai dipendenti
Nel caso in cui un’impresa decida di concedere in uso ad un dipendente un’autovettura aziendale, si possono presentare tre diverse fattispecie di utilizzo, con diverse conseguenze dal punto di vista della rilevanza fiscale dei relativi costi: utilizzo esclusivamente personale: è il caso poco frequente di un veicolo aziendale attribuito al dipendente per utilizzo esclusivamente personale/familiare….
Continua a leggere...Sospensione dell’apprendistato: poco riordino e molto caos
Tra i contratti oggetto del riordino operato con il D.Lgs. 81/2015 vi è anche l’apprendistato, ritenuto da tutte le recenti riforme del lavoro elemento centrale per l’inserimento lavorativo dei giovani e, quindi, meritevole di progressive semplificazioni ed estensioni di applicabilità. Anche per tale contratto vale l’intenzione dichiarata dal Legislatore, e cioè introdurre una nuova “disciplina…
Continua a leggere...L’art. 182 quinquies e il caso del factoring
Una delle modifiche introdotte con il D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015 n. 132, è l’aggiunta, al comma 4, della cessione di credito, al pegno ed all’ipoteca, quale strumento di garanzia che il debitore può concedere in garanzia in favore dei finanziatori, previa autorizzazione del Tribunale. Tale…
Continua a leggere...Il momento impositivo della vendita di pacchetti turistici
Il settimo comma dell’art. 74-ter del D.P.R. n. 633/1972 considera, quale momento impositivo delle operazioni alle quali si applica il particolare sistema di determinazione dell’IVA previsto per le agenzie di viaggio, il pagamento integrale del corrispettivo e, comunque, se antecedente, la data di inizio del viaggio o del soggiorno. In conseguenza, infatti, della specifica disciplina…
Continua a leggere...Entro il 30 ottobre sanatoria per l’acconto IMU sui terreni
Anche nel 2015 ad ottobre è presente una scadenza intermedia per il versamento dei tributi locali. Come tutti ben ricorderanno, lo scorso anno toccò alla TASI essere interessata da tale adempimento supplementare: al 16 ottobre 2014 si era provveduto a versare la “seconda tranche” degli acconti, quelli relativi ai quei Comuni che non avevano reso…
Continua a leggere...Modifiche alla riscossione: l’entrata in vigore
Tra i decreti della Legge Delega definitivamente pubblicati, riteniamo che quello attinente il sistema della riscossione possa impattare in modo evidente sulla operatività degli studi. In primis, in quanto tocca istituti oggi largamente diffusi, vista anche la situazione economica, quali la rateazione degli avvisi bonari, delle somme dovute per gli accertamenti con adesione e per…
Continua a leggere...Come compensare i crediti verso la P.A. con i ruoli scaduti
Il Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 13 luglio 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.176/2015 ha esteso al 31 dicembre 2014 il termine di notifica delle cartelle di pagamento ai fini della compensabilità delle stesse, seppur scadute, con i crediti relativi a somministrazioni, forniture e appalti vantati verso la pubblica Amministrazione. Come noto,…
Continua a leggere...Contestazione di operazioni inesistenti: la prova è del contribuente
Con la sentenza n. 16437/2015 la Corte di Cassazione ha precisato che, qualora l’Agenzia delle entrate ritenga che una fattura sia relativa ad operazioni oggettivamente inesistenti – cioè che essa sia una mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere da alcuno – e quindi contesti l’indebita detrazione dell’Iva o la deduzione dei…
Continua a leggere...La “nuova” Legge fallimentare anticipa i termini per la detrazione Iva
Le modifiche introdotte alla Legge fallimentare dal D.L. 83/2015 potrebbero avere delle ripercussioni anche in ambito tributario. In particolare pare potersi affermare che, in alcuni casi, si avrà una anticipazione del momento dal quale i fornitori potranno portare in detrazione l’Iva sulle fatture emesse; e ciò in conseguenza del fatto che, a seguito delle modifiche…
Continua a leggere...Falsa dichiarazione d’intento e responsabilità del fornitore
Alcune sentenze della Corte di Cassazione hanno portato alla ribalta una questione già ampiamente dibattuta in dottrina, ovverossia quella della responsabilità del fornitore dell’esportatore abituale che rilascia una dichiarazione d’intento “falsa”, vale a dire in assenza dello “status” di esportatore abituale. Come si vedrà meglio nel seguito, secondo la Cassazione, il fornitore è responsabile del…
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