Il trust e la certificazione antimafia che non c’è
Il trust può essere utilizzato come strumento per consentire all’impresa di continuare a operare sul mercato, “sottraendo” la proprietà della società a quei soggetti sospettati di contiguità con la criminalità organizzata e facendo sì che possa così ottenere il certificato antimafia negato dal Prefetto per sospette infiltrazioni mafiose. Un utilizzo “alternativo” del trust, non…
Continua a leggere...Noleggio per più di trenta giorni e comunicazione dati del driver
È andata in scena anche quest’anno, come di consueto a Verona, la più grande manifestazione dedicata alla formazione per i gestori di flotte aziendali “Fleet Manager Academy”, organizzata con il patrocinio di A.I.A.G.A. (Associazione Italiana Acquirenti e Gestori Auto Aziendali). Tra seminari dedicati alla telematica per le flotte aziendali, fisco, e sviluppo di capacità manageriali,…
Continua a leggere...I poteri e doveri del collegio sindacale nella crisi d’impresa
Il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ha recentemente approvato la nuova versione dei Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate, entrati in vigore lo scorso 30 settembre. Il documento è un aggiornamento del testo pubblicato nel 2012 che suggerisce e raccomanda modelli comportamentali da adottare per svolgere correttamente l’incarico di sindaco, sia nella composizione…
Continua a leggere...Esecutività dell’accertamento e sospensione legale nel D.Lgs. 159/2015
Tra il novero delle modifiche apportate dal recente D.Lgs. 159/2015 “Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, in attuazione dell’articolo 3 comma 1, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23”, all’articolo 5 è opportuno sicuramente analizzare quanto variato e di rilevante importanza in tema di precetti concernenti l’articolo…
Continua a leggere...Primo incarico di revisione e verifiche sui saldi di apertura
Il Principio di revisione ISA Italia 510 tratta della responsabilità del revisore relativamente ai saldi di apertura nel caso di un nuovo incarico di revisione legale dei conti. Può quindi trattarsi di un nuovo incarico in senso assoluto, qualora la società per la prima volta sia soggetta all’obbligo di revisione legale dei conti, oppure di…
Continua a leggere...Come ti valuto…
L’articolo 2621 codice civile, titolato “False comunicazioni sociali”, nella versione vigente dal 12 gennaio 2006 al 14 giugno 2015 (data di entrata in vigore della Legge 69/2009), stabiliva che, salvo quanto previsto dall’articolo 2622, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, i quali,…
Continua a leggere...La detrazione IVA per l’attività di formazione con contributi pubblici
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19429 del 30 settembre 2015, ha stabilito che la detraibilità dell’IVA, da parte degli enti di formazione, dipende dal regime impositivo dell’attività svolta e non dalla natura, corrispettiva o contributiva, del finanziamento pubblico percepito per tale attività. Si tratta di una conclusione in linea con la posizione…
Continua a leggere...Le responsabilità dei Caf e professionisti legate al 730
La dichiarazione “precompilata” ha modificato lo scenario del Fisco italiano e soprattutto le responsabilità dei soggetti coinvolti: dipendenti e pensionati da una parte, Caf e professionisti dall’altra. Tanto che dal Decreto Legislativo n.175/2014 – istitutivo appunto del modello dichiarativo 730 precompilato – ad oggi molte sono le questioni e i dubbi interpretativi che hanno richiesto…
Continua a leggere...Le novità dal 2016 per il regime forfetario
La bozza della Legge di Stabilità 2016 ha in previsione importanti modifiche al regime forfetario, che dal 2016 diventerà l’unico regime fiscale agevolato per imprenditori e professionisti in possesso dei requisiti previsti, modifiche che hanno dato risposta alle numerose critiche e richieste, poiché, a causa delle stringenti condizioni, l’accesso a tale regime era consentito a…
Continua a leggere...Conseguenze della mancata impugnazione del diniego di rimborso
In caso di presentazione di istanza di rimborso nei cui confronti l’Amministrazione abbia espressamente pronunciato un provvedimento di diniego alla restituzione del tributo, la mancata impugnazione nei sessanta giorni previsti dalla legge, determina la cristallizzazione del rapporto tra Erario e contribuente. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione con la sent. n….
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