Acquisto e vendita di beni immagazzinati in un deposito IVA
Nell’ambito delle indicazioni rese dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione AdE 4/E/2017, assumono rilevanza le precisazioni riguardanti il trattamento impositivo delle operazioni poste in essere da un soggetto non residente, con rappresentante fiscale in Italia, mediante un deposito fiscale che, a seconda dei casi, è utilizzato anche ai fini IVA. Le prime due fattispecie esaminate…
Continua a leggere...Effetti dell’omesso reverse charge al vaglio della Corte di giustizia
L’Avvocato generale presso la Corte di giustizia, nelle conclusioni presentate il 10 novembre 2016 in merito alla causa C-564/15 (Tibor Farkas), ha esaminato gli effetti dell’erroneo addebito dell’IVA alla cessione di un hangar mobile posta in essere nell’ambito di una vendita giudiziale al pubblico incanto. La normativa nazionale (nella specie, ungherese) prevede l’applicazione del meccanismo…
Continua a leggere...Il reverse charge nei rapporti tra consorzi e consorziati
La legge di Stabilità 2016 ha esteso ai rapporti tra consorzi e consorziati l’obbligo di applicazione del meccanismo del reverse charge qualora i consorzi siano aggiudicatari di commesse promosse da enti pubblici verso i quali dovranno emettere fatture in split payment. La ratio della norma attiene alla necessità di salvaguardare l’aspetto finanziario del consorzio che,…
Continua a leggere...Il debitore IVA nelle operazioni soggette a reverse charge “speciale”
A seguito degli interventi operati dal D.Lgs. n. 18/2010, che ha ridefinito le regole territoriali delle prestazioni di servizi e le modalità di applicazione dell’imposta per le operazioni effettuate nel territorio dello Stato da soggetti non residenti, non è di immediata comprensione se la disciplina del reverse charge di cui agli articoli 17, commi 5,…
Continua a leggere...Il reverse charge “esterno” per le operazioni rilevanti in Italia
Fino al 31 dicembre 2009, l’articolo 17, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 prevedeva che i soggetti passivi non residenti né stabiliti in Italia, che avessero effettuato operazioni nel territorio dello Stato nei confronti di cessionari o committenti non esercenti attività d’impresa, arte o professione, dovessero assolvere agli obblighi IVA derivanti dalla disciplina nazionale identificandosi…
Continua a leggere...Novità per i beni estratti dal deposito IVA
Il D.L. n. 193/2016, collegato al disegno di legge di Bilancio 2017, modifica le modalità di applicazione dell’imposta dovuta per l’estrazione dei beni dai depositi IVA ai fini della loro utilizzazione o commercializzazione in Italia, con effetto dal 1° aprile 2017. Fermo restando che possono procedere con l’estrazione solo i soggetti passivi IVA, identificati in…
Continua a leggere...La nuova ipotesi di reverse charge in vigore dal 2 maggio 2016
Con il D.Lgs. 24/2016, adottato in attuazione delle Direttive 2013/42/UE e 2013/43/UE, sono state apportate modifiche che hanno arricchito il panorama delle operazioni soggette al regime del reverse charge interno. In particolare, la novella legislativa ha sostituito la lettera c) del comma 6 dell’articolo 17 del D.P.R. 633/1972, che fa ora riferimento alle cessioni “di…
Continua a leggere...Manca ancora l’autorizzazione per l’ipotesi di reverse nei consorzi
Come è noto la legge di Stabilità 2016 ha aggiunto la nuova lettera a-quater) al sesto comma dell’articolo 17 del D.P.R. 633/1972 al fine assoggettare al regime del reverse charge anche le prestazioni effettuate dalle consorziate nei confronti di consorzi che, essendo fornitori della pubblica Amministrazione, applicano l’Iva in regime di split payment. L’intervento normativo,…
Continua a leggere...Sanzioni per il mancato assolvimento dell’Iva con il reverse charge
Dopo aver analizzato, in due precedenti contributi, le fattispecie sanzionatorie “speculari” disciplinate dai commi 9-bis1 e 9-bis2 dell’articolo 6 del D.Lgs. 471/1997 (errata emissione di fattura in Iva per operazioni soggette a reverse charge ed errata applicazione del reverse charge per operazioni soggette al regime Iva ordinario), andiamo ora ad esaminare l’ipotesi sanzionatoria descritta nel…
Continua a leggere...Le conseguenze dell’errata applicazione del reverse charge
Dopo aver esaminato, in un precedente contributo, la fattispecie della errata fatturazione in Iva di prestazioni che richiedevano l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile (regolata dal comma 9-bis1 dell’articolo 6 del D.Lgs. 471/1997), andiamo ora ad analizzare la casistica opposta, e cioè il caso del soggetto che erroneamente emette in regime di inversione contabile una fattura…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 6
- 7
- 8
- SUCCESSIVO
