L’elusività del mancato utilizzo del rappresentante fiscale

Rispetto alla disciplina in vigore anteriormente al 1° gennaio 2010, quando cioè non era obbligatoria l’applicazione dell’Iva con il meccanismo del reverse charge per gli acquisti di beni/servizi effettuati da soggetti passivi stabiliti in Italia presso cedenti/prestatori non residenti, si poneva il problema della forza attrattiva del rappresentante fiscale, se coinvolto nell’effettuazione delle operazioni passive,…

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Cessioni di rottami in reverse charge

I commi 7 e 8 dell’articolo 74 del D.P.R. 633/1972 prevedono l’applicazione del regime dell’inversione contabile alle cessioni interne di rottami e di metalli, rispettivamente, ferrosi e non ferrosi. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo fornisce…

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Il rimborso Iva: aliquota media

Il contribuente che presenta una credito Iva relativo all’esercizio 2017, al ricorrere di determinati requisiti, può chiedere il rimborso della stesso, o tutto o in parte, compilando l’apposito rigo VX4 del quadro VX del modello Iva 2018 che, come noto, deve essere presentato entro il prossimo 30 aprile. La prima condizione che deve essere soddisfatta…

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Violazioni in materia di reverse charge: il comma 9-bis.2 – IV° parte

Come per tutti i principali articoli del D.Lgs. 471/1997 (di seguito anche “decreto”), l’articolo 15 del D.Lgs. 158/2015 ha modificato, sempre con effetto 1/01/2016, anche l’articolo 6, recante la disciplina della “violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette all’imposta sul valore aggiunto”. Al fine di approfondire i diversi aspetti della…

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Immobili strumentali ceduti dalle imprese: fiscalità indiretta

L’individuazione delle imposte indirette da applicare sulla cessione degli immobili strumentali da parte delle imprese deve partire dall’analisi del contenuto dell’articolo 10, n. 8-ter, D.P.R. 633/1972, trattandosi di operazioni rientranti nel campo di applicazione dell’Iva. Tuttavia, a prescindere dal trattamento Iva, l’imposta di registro è applicata sempre in misura fissa (euro 200), mentre le imposte…

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Rapporto tra regime del margine e reverse charge per i beni usati

Per i beni d’occasione di provenienza intracomunitaria occorre stabilire, in funzione del regime applicato all’acquisto, se la rivendita sia soggetta al regime ordinario o a quello del margine. Laddove, poi, si tratti di beni rientranti nel sistema di inversione contabile si pone l’ulteriore dubbio relativo alla disciplina prevalente, se sia cioè quella del reverse charge…

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Violazioni in materia di reverse charge: il comma 9-bis – II° parte

Come per tutti i principali articoli del D.Lgs. 471/1997 (di seguito anche “decreto”), l’articolo 15 del D.Lgs. 158/2015 ha modificato, sempre con effetto 1/01/2016, anche l’articolo 6, recante la disciplina della “violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette all’imposta sul valore aggiunto”. Al fine di approfondire i diversi aspetti della…

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Violazioni in materia di reverse charge: aspetti generali – I° parte

Come per tutti i principali articoli del D.Lgs. 471/1997 (di seguito anche “decreto”), l’articolo 15 del D.Lgs. 158/2015 ha modificato, sempre con effetto 1/01/2016, anche l’articolo 6, recante la disciplina della “violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette all’imposta sul valore aggiunto”. Al fine di approfondire i diversi aspetti della…

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Montaggio di stand fieristici escluso dal reverse charge

Per le società che svolgono attività di montaggio e smontaggio di stand, di regola caratterizzate dal codice ATECO “432909” (Altri lavori di costruzione e installazione), si pone il problema di stabilire se le prestazioni rese in subappalto alle società che realizzano e, a loro volta, noleggiano gli stand alle aziende che parteciperanno alle manifestazioni fieristiche…

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Reverse charge, split payment e dichiarazione d’intento

L’eventuale prevalenza del regime dello split payment comporta il venir meno delle dichiarazioni d’intento rilasciate dall’esportatore abituale. Come noto, a partire dal 1° luglio scorso sono state incluse nel perimetro dei soggetti destinatari dell’applicazione del regime di split payment anche le società commerciali (partecipate da enti pubblici o quotate al FTSE MIB) che potrebbero rivestire…

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