Transfer price: l’analisi di comparabilità deve riguardare solo i soggetti indipendenti

Il “transfer pricing” è una materia che riveste fondamentale importanza per le imprese ad ampio respiro internazionale e viene definita, tra gli addetti ai lavori, come quella pratica adottata all’interno di un Gruppo di imprese, attraverso la quale si realizza un trasferimento di quote di reddito tra consociate mediante l’effettuazione di cessioni di beni o…

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Bozza circolare TP: come valutare la congruità dei servizi a basso valore aggiunto?

In seguito alla diffusione, avvenuta nel mese di luglio 2017, del report sui prezzi di trasferimento infragruppo che ha recepito le azioni contenute nel rapporto BEPS (base erosion and profit shifting), si è reso necessario rendere operative le raccomandazioni internazionali Ocse, previa emanazione del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 14 maggio 2018…

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Transfer Price: la documentazione prevista per le piccole e medie imprese

Come noto, nel corso di un controllo fiscale, le imprese italiane che scambiano beni e/o servizi con imprese controllate estere devono dimostrare all’Amministrazione finanziaria la correttezza dei valori applicati alle cessioni intercompany, che devono essere in linea con quanto previsto dalle disposizioni nazionali e internazionali di riferimento. In merito, giova ricordare che: l’articolo 110, comma…

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Transfer price e onere probatorio nella recente giurisprudenza

In ambito transfer price, la normativa domestica è contenuta nell’articolo 110, comma 7, Tuir il quale prevede che: “I componenti del reddito derivanti da operazioni con società non residenti nel territorio dello Stato, che direttamente o indirettamente controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa, sono determinati con riferimento…

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CFC: nuovi criteri previsti per il calcolo del tax rate

L’ordinamento giuridico nazionale contiene specifiche norme che intendono contrastare la fittizia localizzazione all’estero di strutture di puro artificio, costituite all’estero al solo scopo di evadere le imposte nell’ambito di insidiosi schemi di pianificazione fiscale aggressiva. In tale contesto, spicca la normativa prevista in materia di imprese estere controllate (c.d. “CFC legislation”) la quale prevede, al…

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Fatture false: scatta il reato anche senza vantaggio economico per l’emittente

L’ordinamento penale tributario contempla specifiche sanzioni in capo ai soggetti che prendono parte ad una frode fiscale attuata mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. In particolare, vengono previste due fattispecie di reato: la presentazione della dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. In tale prima ipotesi, l’articolo…

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Reati tributari: ruolo e responsabilità dell’amministratore di fatto

La frode fiscale viene considerata, in ambito penale-tributario, come un insidioso sistema evasivo che consente al soggetto passivo di evadere le imposte ai fini Iva e ai fini delle imposte dirette. Molto spesso, nell’ambito dello schema delittuoso, vengono utilizzate “società cartiere” che rilasciano fatture per operazioni inesistenti risultando sovente amministrate da meri soggetti prestanome, che…

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Elevati finanziamenti dei soci in contanti indicatori di evasione fiscale

Un ammontare elevato di finanziamenti dei soci in contanti, congiuntamente ad una contabilità inattendibile, possono costituire un quadro probatorio sufficiente a legittimare l’accertamento analitico-induttivo di maggiori ricavi non dichiarati pari all’ammontare dei finanziamenti stessi. È quanto si evince dall’ordinanza della Corte di Cassazione n. 19780 depositata ieri, il 22.09.2020. Nel caso di specie, una Srl…

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Fatture per operazioni inesistenti e consapevolezza dell’acquirente

Sulla base di un consolidato orientamento espresso in sede di legittimità da parte della suprema Corte di cassazione, nell’ambito della frode fiscale attuata mediante l’utilizzo di fatture inesistenti, l’Amministrazione finanziaria deve raccogliere indizi, connotati dagli elementi della gravità, precisione e concordanza idonei giuridicamente a integrare, a carico del contribuente, una presunzione semplice ai sensi dell’articolo…

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Indebita compensazione solo con il modello F24

Al fine di contrastare indebiti fenomeni di evasione fiscale, il legislatore ha introdotto specifiche disposizioni che sanzionano, sotto il profilo penale-tributario, i comportamenti tenuti dal contribuente finalizzati a sottrarsi, indebitamente, al pagamento delle imposte dovute. Molto spesso, nell’ambito dei più articolati e insidiosi fenomeni di frode fiscale, il soggetto passivo d’imposta contabilizza in bilancio, e…

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