FISCALITÀ INTERNAZIONALE
L’Action Plan dell’OCSE e le novità sulla documentazione in materia di Transfer Pricing emerse nel secondo webcast di aggiornamento
Il 2 aprile 2014, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha ospitato il secondo webcast di aggiornamento sul progetto “Addressing Base Erosion and Profit Shifting” (più semplicemente “BEPS”) presentato nel febbraio 2013 e sul relativo “Action Plan” reso pubblico nel luglio 2013. Come noto il progetto BEPS è stato ideato dall’OCSE al…
Continua a leggere...Criticità nelle ritenute sanmarinesi
Come noto, a partire dal 2014 è entrata in vigore la convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e San Marino. La segreteria di Stato del Titano ha diramato la circolare del 28 gennaio scorso prot. n. 9557 avente ad oggetto l’applicazione dell’art. 14 della convenzione relativo al trattamento dei professionisti. La norma prevede al…
Continua a leggere...Partecipazioni estere al nodo dividendi
L’investimento in una società estera può avvenire in linea di massima attraverso un veicolo italiano, ossia una società di capitali, oppure direttamente come persona fisica. Varie sono le ragioni che fanno propendere per una o per l’altra soluzione. In questa sede analizzeremo la questione sotto il mero aspetto fiscale connesso alla tassazione dividendi rimpatriati. Dobbiamo…
Continua a leggere...Investitore all’estero fai da te?
La crisi in cui versa l’Italia negli ultimi anni porta molti operatori ad affacciarsi nei mercati internazionali sviluppando nuovi business in Paesi esteri dove si ritiene possibile, o quanto meno ci si auspica, di ottenere interessanti prospettive di sviluppo. Il consulente che assiste questi fenomeni deve dotarsi di una particolare competenza sui temi dell’internazionalizzazione, pena…
Continua a leggere...Il valore del quadro RW dirotta verso il forfetario
Una delle novità più significative del nuovo quadro RW riguarda il valore che deve essere indicato ai fini del monitoraggio. In passato gli operatori nuotavano nella totale incertezza fino a che la C.M. 45/E/2010 ha mostrato una netta preferenza per il costo storico. L’indicazione, peraltro contenuta in una circolare e non nella norma, non sembrava…
Continua a leggere...La rivalutazione di partecipazioni in ambito internazionale
Come noto, la manovra finanziaria per il 2014 con l’articolo 1, comma 156, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, ha offerto l’ennesima possibilità ai contribuenti di rivalutare i terreni e le partecipazioni detenute al di fuori del regime di impresa per neutralizzare le eventuali plusvalenze latenti. L’obiettivo perseguito è noto: innalzando il valore fiscalmente…
Continua a leggere...Onere della prova secondo il principio di “vicinanza alla prova” nelle controversie sul transfer pricing
La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la sentenza n. 83 del 10 luglio 2013 nel trattare di una controversia in materia di prezzi di trasferimento ha compiuto una lunga e minuziosa disamina di come dovrebbe articolarsi a suo giudizio, nell’ambito di queste complesse vicende, la ripartizione dell’onere della prova fra l’Amministrazione Finanziaria ed il…
Continua a leggere...I redditi professionali prodotti all’estero
È tempo di dichiarazioni e con queste arriva anche il quadro RE relativo ai redditi di lavoro autonomo. Una questione dove scivolano molti operatori attiene alla tassazione dei redditi di lavoro autonomo prodotto all’estero. Il caso classico è quello del professionista che si reca all’estero a lavorare per alcuni periodi e che subisce delle ritenute…
Continua a leggere...La nuda proprietà di immobili nel quadro RW
Nel presente intervento esamino il tema della compilazione del quadro RW in ipotesi di detenzione di nuda proprietà di immobili all’estero. Sul punto si deve ricordare come la R.M. n. 142/E/2010 abbia chiarito che i nudi proprietari sono tenuti a indicare nel modulo RW il valore del diritto acquisito così come riportato nell’atto costitutivo e,…
Continua a leggere...Fusione intracomunitaria a rischio CFC
La fusione intracomunitaria rappresenta una possibile via per rottamare una holding estera. Si supponga il caso di un gruppo con una top holding estera e una subholding italiana, oppure l’ipotesi del gruppo con la holding estera ma senza la subholding italiana. In entrambe le situazioni si valuta la rottamazione della società estera. In prima battuta…
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