Il fattore tempo aiuta negli studi di settore. L’esito del contraddittorio è ininfluente ai fini del giudizio
Gli studi di settore sono neutralizzati dal tempo dedicato all’attività. Importante documentare la modalità di svolgimento del lavoro: se l’impegno è parziale, gli standard non possono trovare piena applicazione. Infine, l’esito del contraddittorio assolutamente non condiziona il giudizio del giudice, il quale può valutare liberamente l’applicabilità degli studi di settore al caso concreto. Queste le…
Continua a leggere...Quando il fisco è perfetto
Si registra con particolare meraviglia mista a “irrefrenabile” gioia una scelta da parte di un Ufficio periferico che dovrebbe rappresentare la normalità, ma che invece al momento si manifesta quale “prima assoluta”. L’auspicio è che possa rappresentare un’apripista, con conferme sempre più diffuse e soprattutto sottolineatura, a livello centrale, del buon operato effettuato. Raccontiamo…
Continua a leggere...Studi di settore, start up e scostamenti minimali non consentono l’accertamento
Gli studi di settore, è noto, rappresentano una presunzione semplice, alla luce della consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione. È altrettanto noto che la medesima Suprema Corte ha più volte avuto modo di sottolineare come: Il contraddittorio preventivo è obbligatorio; Il contribuente ha tutto l’interesse a partecipare a tale contraddittorio, per rappresentare le ragioni del…
Continua a leggere...Redditometro, la Cassazione severa sul nucleo familiare. Esclusi i redditi dei conviventi
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5365 del 7 marzo 2014, assume una posizione abbastanza severa in materia di redditometro, seppur da analizzare nel dettaglio e da comprendere circa il concreto ambito applicativo. La suprema Corte, infatti, si è espressa circa l’onere difensivo del contribuente, in primo luogo sottolineando come in relazione ai…
Continua a leggere...Fatture oggettivamente false, obbligatorio il vaglio di tutti gli elementi della controversia
False fatture oggettive, il giudice di merito deve sempre analizzare gli elementi decisivi per comprendere la reale esecuzione di un’operazione asserita quale falsa. In assenza, la sentenza difetta sul piano motivazionale e necessita di essere riconsiderata. Queste le conclusioni della sentenza n. 4614 del 26 febbraio 2014 della Corte di Cassazione, che ha ribadito come,…
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