Questioni ancora controverse in tema di deducibilità fiscale dei compensi agli amministratori
La Corte di cassazione ha ormai consolidato il principio, già affermato da Cass., SS.UU., n. 21933/2008, per il quale la mancanza di esplicita delibera assembleare in ordine alla determinazione del compenso degli amministratori, qualora il medesimo non risulti essere già stato predefinito nello statuto, interdice alla società il diritto di deduzione fiscale del compenso erogato,…
Continua a leggere...Dubbi sul riparto delle posizioni soggettive nel conferimento d’azienda
Come già rappresentato in altro scritto, l’art. 2, comma 1, lett. c), D.L. 84/2025 (decreto correttivo), amplia (inopinatamente) ai conferimenti d’azienda ex art. 176, TUIR, le disposizioni relative al riparto delle perdite, degli interessi indeducibili oggetto di riporto in avanti, nonché all’eccedenza ACE, previste dal comma 10 dell’art. 173, TUIR, raccordando alla società conferitaria la…
Continua a leggere...Il giudice di Reggio Emilia intenta la razionalizzazione dell’IRAP
La Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Reggio Emilia, con la sentenza n 113/2025, non ha condiviso il noto indirizzo di prassi dell’Agenzia delle Entrate (circolare n. 4/E/2022) per il quale: «il riferimento alle persone fisiche esercenti arti e professioni implica che resti assoggettato ad Irap l’esercizio di arti e professioni in forma…
Continua a leggere...Fusione per incorporazione: la legittimazione del rappresentante fiscale per l’istanza di rimborso IVA
Il caso in controversia ha riguardato una società (Alfa GmbH, già Alfa s.r.l.) quale rappresentante fiscale di una società di diritto tedesco e senza stabile organizzazione in Italia (Gamma Gmbh), la quale aveva avanzato in nome e per conto di tale ultima società, nonostante la stessa fosse stata nel frattempo incorporata dalla Delta Gmbh, un’istanza…
Continua a leggere...Le modifiche all’indicatore patrimoniale alla base del riporto delle perdite nelle fusioni e scissioni
Il D.L. 84/2025 (c.d. decreto correttivo) all’articolo 2, comma 1, lettera b), ha introdotto l’ennesima modifica all’articolo 172, comma 7, Tuir, sostituendo le parole “ridotto di un importo pari al prodotto tra la somma dei conferimenti e versamenti fatti negli ultimi 24 mesi anteriori alla data di efficacia della fusione ai sensi dell’art. 2504-bis del…
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