Accertamento sintetico e prova contraria concessa al contribuente
Con l’ordinanza n. 692 depositata ieri, 12 gennaio, la Corte di Cassazione è tornata a soffermarsi sulla prova contraria concessa al contribuente in caso di accertamento sintetico. Il caso riguarda un contribuente raggiunto da avvisi di accertamenti emessi a seguito di accertamento sintetico operato sulla base di alcuni indici di capacità contributiva individuati nel possesso…
Continua a leggere...Variazione anagrafica coincidente con la comunicazione del nuovo indirizzo
Dal giorno in cui il contribuente comunica la variazione dell’indirizzo decorre il termine di trenta giorni entro il quale le notifiche possono essere effettuate anche alla precedente residenza. Irrilevante è il momento del successivo perfezionamento formale dell’iscrizione anagrafica. Sono questi i principi ribaditi dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 41137, depositata ieri, 22…
Continua a leggere...La Cassazione si concentra sulla differenza tra perdite su crediti e sopravvenienza
Con l’ordinanza n. 37174, depositata ieri, 29 novembre, la Corte di Cassazione si è soffermata sulla differenza tra perdite su crediti e sopravvenienze passive. Il caso riguarda una società che aveva emesso due note di credito relative a fatture risalenti ad esercizi precedenti, rilevando quindi una sopravvenienza passiva deducibile. Ad avviso dell’Agenzia delle entrate, però,…
Continua a leggere...Società sequestrabile solo se strumentale alla commissione di illeciti
Non è legittimo il sequestro che colpisce una società che ha lecitamente svolto parte dell’attività sociale, ma che è stata asservita (seppure in via non occasionale, ma non stabilmente) al servizio degli scopi illeciti dell’associazione a delinquere. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 35989, depositata ieri, 4 ottobre….
Continua a leggere...Scatta il reato di indebita compensazione anche se non sono versati i contributi
Scatta il reato di indebita compensazione anche se i crediti Ires non spettanti (o, comunque, fittizi) sono stati utilizzati per non versare i contributi previdenziali e assistenziali. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 30032, depositata ieri, 2 agosto. Il caso riguarda l’amministratore unico di una Srl che era…
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