Le società semplici di mero godimento quale strumento di protezione patrimoniale
Articolo tratto da “Patrimoni, finanza e internazionalizzazione n. 21/2019 ″ Il presente elaborato si prefigge l’obiettivo di affrontare il tema delle società semplici di mero godimento, al fine di verificare se, alla luce delle ultime modifiche legislative in materia di diritto tributario e civile, e delle più recenti posizioni giurisprudenziali, dottrinali e notarili, tale strumento…
Continua a leggere...Il regime delle notifiche telematiche delle sentenze tributarie
Ai fini del decorso del termine breve di impugnazione in sede civile, è valida la notifica con modalità telematica di copia informatica per immagine della sentenza, se la relazione di notificazione contiene l’attestazione di conformità della medesima all’originale formato su supporto analogico. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza…
Continua a leggere...Applicazione retroattiva per lo studio di settore più evoluto
In tema di accertamento standardizzato, il progressivo affinamento degli studi di settore giustifica la prevalenza e la conseguente applicazione retroattiva dello strumento più recente rispetto a quello precedente, in quanto più affinato e più affidabile, con la conseguenza che il risultato di congruità emergente dall’applicazione del nuovo studio non può essere escluso ove applicato a…
Continua a leggere...Il mutuo non esclude, ma diluisce la capacità contributiva
In tema di accertamento sintetico, il mutuo stipulato per l’acquisto di un immobile non esclude, ma diluisce nel tempo la capacità contributiva, sicché dalla spesa accertata deve essere detratto il capitale mutuato, dovendo invece sommarsi, per ogni annualità, i ratei di mutuo maturato e versati. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di…
Continua a leggere...Soltanto la prova della frode nega la detrazione Iva
Al fine di negare il diritto alla detrazione dell’Iva, l’acquisto di beni al termine di una vendita a catena e il ricevimento della merce da un soggetto diverso da colui che compare come fornitore sulla fattura non è sufficiente per classificare come abusiva l’operazione, dovendo l’Amministrazione finanziaria dimostrare l’esistenza dell’indebito vantaggio fiscale di cui abbia…
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