La sentenza penale ha efficacia di giudicato nel processo tributario?
Sovente gli atti tributari sono emanati dall’Amministrazione finanziaria sulla base del materiale probatorio emerso nel corso di indagini penali (ad esempio, processi verbali di ispezione e perquisizione, sequestri, verbali di dichiarazioni, brogliacci, intercettazioni e così via), a seguito dei rilievi fiscali eseguiti dalla Guardia di Finanza. Secondo l’attuale assetto normativo, contenuto nell’articolo 20 D.Lgs. 74/2000…
Continua a leggere...Quali sono i requisiti di accesso alla mini voluntary disclosure?
Tra le varie novità, il D.L. 148/2017 (“Collegato Fiscale”) ha previsto, all’articolo 5-septies, anche la c.d. mini voluntary disclosure, la quale rappresenta, in estrema sintesi, l’ennesima possibilità di regolarizzare le attività depositate su conti correnti esteri, versando il 3% del loro ammontare. In particolare, tale sanatoria risulta essere più circoscritta rispetto alla normale voluntary disclosure,…
Continua a leggere...Ruolo impugnabile anche dopo sessanta giorni dall’estratto
La conoscenza della iscrizione a ruolo mediante l’estratto di ruolo non comporta l’onere bensì solo la facoltà dell’impugnazione, il cui mancato esercizio non determina alcuna conseguenza sfavorevole in ordine alla possibilità di contestare successivamente, in ipotesi dopo la notifica di un atto “tipico”, la pretesa della quale il contribuente sia venuto a conoscenza. È questo…
Continua a leggere...Utilizzo e valenza delle risultanze delle indagini finanziarie
Con circolare 1/2018, la Guardia di Finanza, a distanza di ben dieci anni dal suo ultimo contributo, si è dotata di nuove direttive per contrastare il fenomeno dell’evasione e delle frodi fiscali, tenendo conto dell’evoluzione legislativa e giurisprudenziale intervenuta in materia. Di notevole rilevanza è la questione relativa all’utilizzo e alla valenza della documentazione bancaria…
Continua a leggere...Gli effetti della dichiarazione integrativa a favore
Gli articoli 2, comma 8, e 8, comma 6-bis, D.P.R. 322/1998 stabiliscono che le dichiarazioni possono essere integrate per correggere errori od omissioni, compresi quelli che abbiano determinato l’indicazione di un maggiore o di un minore imponibile o, comunque, di un maggiore o di un minore debito d’imposta ovvero di un maggiore o di un…
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