Le altre immobilizzazioni immateriali alla luce del nuovo OIC 24

Tra le immobilizzazioni immateriali, l’articolo 2424 cod. civ. prevede una categoria residuale, nella quale vanno iscritte quelle attività che non possono essere ricomprese nelle altre voci della categoria B.I dell’attivo patrimoniale. Il 29 dicembre 2017, l’OIC ha pubblicato un emendamento all’OIC 24 chiarendo la modalità di contabilizzazione delle immobilizzazioni immateriale nel caso in cui il…

Continua a leggere...

Il bilancio 2017 in forma abbreviata: novità

L’articolo 2435-bis, comma 1, cod. civ. definisce i soggetti che possono (si tratta di una facoltà e non di un obbligo) redigere il bilancio in forma abbreviata, ovvero le società che non hanno emesso titoli negoziati in mercati regolamentati e non hanno superato almeno due dei seguenti tre parametri nel primo esercizio, se la società…

Continua a leggere...

La deducibilità degli interessi passivi

La deducibilità degli interessi passivi per le società di capitali è regolata dall’articolo 96 Tuir. Difatti, il regime “ordinario”, commi da 1 a 4 della norma, secondo cui gli interessi passivi sono deducibili fino a concorrenza degli interessi attivi e, per l’eccedenza, nel limite del 30% del ROL, si rende applicabile ai soggetti individuati nell’articolo…

Continua a leggere...

Le procedure di revisione per la mitigazione dei rischi individuati

Dopo aver individuato e valutato i rischi intrinseci, di controllo e di errori significativi, il revisore dovrà individuare le “risposte al rischio” più idonee a mitigarli. Dovrà cioè “scegliere” le procedure di revisione che, secondo il proprio giudizio professionale, reputa più appropriate per il raggiungimento dello scopo di ridurre a un livello accettabile il rischio…

Continua a leggere...

Entra in campo Ismea a sostegno delle imprese

Ismea finanzierà gli investimenti delle imprese agricole. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22 febbraio 2018 del D.M. 12 ottobre 2017, prende forma quanto previsto con l’articolo 20 L. 154/2016 in materia di supporto alle imprese del settore primario, con esclusione espressa di quelle che producono prodotti della pesca e dell’acquacoltura. In…

Continua a leggere...

La settimana finanziaria

IL PUNTO DELLA SETTIMANA: Un Draghi dovish ci ricorda che “non si può ancora cantare vittoria sull’inflazione” La BCE, all’unanimità, rimuove dallo statement la caratterizzazione del piano di acquisti di attività come state contingent L’elevata incertezza sul momento in cui le pressioni inflazionistiche si materializzeranno nell’Area Euro porta la BCE a continuare ad essere “reattiva…

Continua a leggere...

Le azioni proprie in bilancio

L’OIC 28 fornisce utili indicazioni sulla contabilizzazione delle operazioni che interessano le azioni proprie della società. In particolare, richiamando l’art. 2357-ter cod.civ., il principio contabile chiarisce che le azioni proprie devono essere rilevate in bilancio al costo di acquisto e iscritte nella nuova riserva negativa di patrimonio netto X – Riserva negativa per azioni proprie…

Continua a leggere...

Detrazione Iva per gli immobili non locati

Con la recente sentenza del 28 febbraio 2018 (Causa C-672/16), la Corte di Giustizia Ue ha affermato il principio secondo cui la detrazione dell’Iva sull’acquisto di un immobile non deve essere rettificata laddove lo stesso non sia utilizzato per cause non imputabili all’impresa. La vicenda trae origine da una controversia tra l’Amministrazione fiscale portoghese ed…

Continua a leggere...

Fondo pluriennale vincolato e investimenti in lavori pubblici

Il principio della competenza finanziaria potenziata, previsto dall’ordinamento contabile degli enti locali ed entrato in vigore dal 2015, stabilisce che le entrate dell’ente vengono accertate, e le sue spese impegnate, nell’esercizio in cui entrambe vengono a scadenza. In presenza di una differenza temporale tra l’accertamento dell’entrata e l’imputazione della spesa, che risulta esigibile dall’esercizio successivo…

Continua a leggere...

Transfer pricing e intervallo di valori – II° parte

Proseguiamo, con la presente trattazione, l’analisi dei concetti di base esposti nelle Linee Guida OCSE sui Prezzi di Trasferimento, avviata con il precedente contributo “Transfer pricing e intervallo di valori – I° parte” Pur in considerazione di quanto già esposto, è tuttavia da precisare che determinate circostanze possono rendere opportuna l’applicazione di più di un…

Continua a leggere...