La rendicontazione dei beni in trust
Tra gli adempimenti che il trustee deve esercitare nell’ambito del suo ufficio ci sono, indubbiamente, anche quelli relativi alla rappresentazione contabile degli accadimenti relativi alla gestione del patrimonio segregato in trust. L’adozione di un impianto contabile fondato sulla partita doppia potrebbe rappresentare una prerogativa delle sole trust companies strutturate, in realtà anche nella gestione di…
Continua a leggere...Le conseguenze del mancato contraddittorio
La CTR Toscana – Firenze, con sentenza n. 1785 del 17 ottobre 2016, è tornata a pronunciarsi sugli effetti della mancata attivazione del contraddittorio preventivo tra Agenzia delle entrate e contribuente. La pronuncia ci dà allora l’occasione di riflettere assieme sui comportamenti assunti dall’Agenzia, specialmente in queste fasi conclusive dell’anno, nelle quali viene ad assumere…
Continua a leggere...Rimborso IVA non dovuta se il cliente è accertato: sempre e comunque?
Sulla questione dell’applicazione in fattura di un’IVA o una maggiore IVA non dovuta, è noto che il fornitore ha, a pena di decadenza, due anni di tempo dal pagamento dell’imposta per attivare la richiesta di rimborso nei confronti dell’Amministrazione finanziaria (articolo 21 del D.Lgs. n. 546/1992) a fronte del termine decennale di prescrizione a disposizione…
Continua a leggere...Regime premiale della trasmissione telematica delle fatture
In un precedente contributo (“L’opzione per l’invio “generalizzato” delle fatture elettroniche”) si è data evidenza che lo scorso 28 ottobre l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento n. 182070, avente ad oggetto le regole per la trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni. Il provvedimento è stato emanato…
Continua a leggere...Assenza di continuità tra nuova e vecchia ppc
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19909 del 20 settembre 2016, ha ribadito come l’articolo 1, comma 4, D.Lgs. 99/2004 abbia esteso anche all’imprenditore agricolo professionale (IAP) i benefici fiscali di cui all’articolo 1, L. 604/1954, già previsti per la piccola proprietà contadina, senza richiedere altresì la sussistenza in capo a detto imprenditore…
Continua a leggere...Le spese di rappresentanza e gli omaggi
Anche quest’anno si è giunti al periodo dell’anno in cui le aziende devono decidere se e come omaggiare i propri clienti, fornitori dipendenti e terzi di un dono e/o di una cena natalizia. Ai fini della corretta scelta occorre tenere a mente i limiti di deducibilità fiscale dei costi e di detraibilità dell’Iva. In merito…
Continua a leggere...La settimana finanziaria
Executive Summary Sui mercati finanziari la scorsa settimana è stata naturalmente dominata dal clima di cautela precedente le elezioni presidenziali statunitensi e successivamente dalle reazioni globali all’inattesa vittoria di Donald Trump. A fare le spese dell’esito sono stati nella chiusura di mercoledì sera i mercati asiatici: il Nikkei ha perso oltre il 5% e i…
Continua a leggere...Usufruttuari: via libera alla detrazione degli interessi sui mutui
Che le circolari dell’Amministrazione finanziaria non fossero vincolanti è cosa risaputa da tempo. Altrettanto noto è però che gli uffici periferici si attengono strettamente ai chiarimenti centrali, spesso generando contrasto con i contribuenti. La situazione diventa poi particolarmente “pesante” nel mondo degli oneri deducibili e detraibili, laddove la combinazione “scarsa rilevanza degli eventuali recuperi” e…
Continua a leggere...La sentenza 21614 “chiude” la questione della fiscalità del trust? – parte II
Nel contributo pubblicato ieri abbiamo analizzato le indicazioni della recentissima sentenza n. 21614 della Cassazione sulla fiscalità indiretta del trust, da sempre molto controversa. La pronuncia della Suprema Corte, indubbiamente convincente nel ragionamento sviluppato, peraltro nel solco delle tesi da sempre sostenute da dottrina e notariato, non sembra però aver tenuto conto dell’impatto sulla questione…
Continua a leggere...Le cause ostative alla voluntary si eliminano con il ravvedimento
La riapertura della nuova voluntary disclosure precede una campagna di persuasione dei contribuenti prevalentemente fondata sugli accordi e convenzioni internazionali stipulati con i paesi “irriducibili”. Da ultimo abbiamo assistito alle operazioni denominate Panama Papers (un fascicolo riservato composto da 11,5 milioni di documenti confidenziali) e Torre d’Avorio (analisi di operazioni bancarie intrattenute da 30.000 soggetti…
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