Fattura elettronica senza effetti sul reverse charge “esterno”
Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito delle risposte fornite il 15 novembre 2018, il passaggio all’obbligo di fatturazione elettronica, con effetto dall’1 gennaio 2019, non avrà effetto sulle operazioni soggette a reverse charge cd. “esterno”, le quali andranno però comunicate mensilmente all’Agenzia delle Entrate in applicazione del nuovo adempimento previsto dall’articolo 1, comma 3-bis, D.Lgs….
Continua a leggere...Rottamazione-ter: le nuove scadenze di pagamento previste
Come noto, il maggior beneficio connesso alla rottamazione-ter è rappresentato dal più lungo periodo di tempo concesso ai fini dell’effettuazione dei pagamenti: l’articolo 3 D.L. 119/2018, convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 136/2018, prevede infatti la possibilità di pagare in 5 anni gli importi dovuti. Giova tuttavia sottolineare che le scadenze di pagamento non…
Continua a leggere...Fatturazione elettronica: esonero per soggetti in regime 398 e dati TS
Con il D.Lgs. 127/2015 è stata prevista la possibilità di utilizzare il Sistema di Interscambio, già in uso per la fattura elettronica P.A., anche per la fatturazione elettronica tra soggetti privati (FeB2B). Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il…
Continua a leggere...L’e-commerce e la formula del “drop shipping”
Lo svolgimento di un’attività di e-commerce e precisamente il c.d. commercio elettronico indiretto (cessione di beni), al pari dello svolgimento di un’attività di commercio tradizionale, poggia le proprie basi sulla vendita di prodotti già a disposizione del fornitore per essere trasferiti al cliente, ossia presenti in magazzino. Tuttavia, negli ultimi anni, sempre più spesso, a…
Continua a leggere...Emissione di “partecipazioni a tempo”
Un recente Orientamento pubblicato dal Consiglio Notarile di Firenze Pistoia e Prato si è espresso in modo favorevole alla emissione, sia nelle società azionarie che nelle società a responsabilità limitata, di partecipazioni “a tempo”, ossia soggette ad un termine finale di durata. La questione trae origine dal fatto che, nelle società a partecipazione pubblico-privata affidatarie…
Continua a leggere...Conferimento e trasformazione in Stp: i chiarimenti delle Entrate
Rispondendo a due istanze di interpello l’Agenzia delle entrate ha, nei giorni scorsi, concentrato l’attenzione sul conferimento di uno studio professionale individuale in una società tra professionisti e sulla trasformazione dell’associazione professionale, sempre in società tra professionisti. Con riferimento alla prima fattispecie, l’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 125 dello scorso 21 dicembre,…
Continua a leggere...Nessun ripensamento per la “Branch exemption”
L’articolo 168-ter Tuir, introdotto dal D.Lgs. 147/2015 (c.d. Decreto Internazionalizzazione), prevede la possibilità, per le imprese residenti che detengono stabili organizzazioni all’estero, di optare per un regime di esenzione degli utili e delle perdite prodotti dalle stesse (regime di branch exemption). Le modalità applicative del regime sono state adottate con successivi documenti di prassi (provvedimento…
Continua a leggere...Nuovi alert da spesometro
L’articolo 21, D.L. 78/2010 dispone l’obbligo di trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre, dei dati “di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, e di quelle ricevute e registrate … ivi comprese le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni”. Al fine di approfondire…
Continua a leggere...Definizione liti pendenti: le novità introdotte dalla legge di conversione
La disciplina della definizione delle liti pendenti (articolo 6 D.L. 119/2018, convertito in legge, con modifiche, dalla L. 136/2018), è stata oggetto di importanti modifiche durante l’iter di conversione: la percentuale del valore delle controversie da pagare per poter definire la lite è stata infatti ridotta, con beneficio per i contribuenti. L’attuale formulazione della disposizione…
Continua a leggere...Le carte di lavoro del revisore – I° parte
Il revisore deve dare idonea evidenza documentale delle procedure di revisione svolte, degli elementi probativi acquisiti e delle conclusioni raggiunte. In seguito all’abolizione dell’obbligo di tenuta e conservazione del “libro del revisore”, avvenuta ad opera dell’articolo 37 D.Lgs. 39/2010 che ha abrogato l’articolo 2409-ter cod. civ., tale formalizzazione del lavoro può avvenire unicamente tramite la…
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