Esterovestizione: possibile utilizzare l’interpello preventivo?

Nella letteratura internazionale-tributaria, con il termine esterovestizione si intende una dissociazione tra la residenza formale e la residenza sostanziale del soggetto passivo (persona fisica, società di persone, società di capitale, enti e trust). In buona sostanza, per ottenere un regime fiscale più favorevole, la persona fisica, la società o l’ente stabilisce la sua sede all’estero,…

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La presunzione legale relativa di residenza è applicabile al trust?

Come noto, la Legge 296/2006 (finanziaria per il 2007) ha incluso i trust tra i soggetti passivi Ires, novellando l’articolo 73 del Tuir che contiene i requisiti territoriali per determinare la residenza fiscale. Per espressa disposizione normativa, le società, gli enti ed i trust sono considerati residenti in Italia, quando per la maggior parte del…

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Esterovestizione solo in presenza di strutture artificiose estere

L’ordinamento nazionale (articolo 73 del Tuir) contiene i criteri, alternativi tra di loro, che consentono di riqualificare in Italia la residenza fiscale di un soggetto non residente che ha stabilito la propria sede legale ed amministrativa all’estero. Nello specifico, le società, gli enti ed i trust sono considerati fiscalmente residenti in Italia, quando per la…

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Il punto di Assonime sui temi fiscali delle imprese multinazionali

Con la pubblicazione del documento Note e Studi n. 17/2016, Assonime fornisce un utile e significativo contributo riguardo diversi temi di grande attualità per le imprese multinazionali operanti in Italia, sia in merito ad argomenti di carattere societario, sia di contenuto fiscale. Il gruppo di lavoro che ha contribuito alla formulazione di questo documento di…

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