CASI OPERATIVI
Beni strumentali “prenotati” e successiva scelta del leasing
Quali sono le conseguenze sul credito d’imposta beni strumentali della scelta della modalità di effettuazione dell’investimento tramite leasing successiva alla “prenotazione” entro il 31.12.2020? La nuova disciplina del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali si applica, in base al comma 185, dell’articolo 1, L. 160/2019 (c.d. Legge di Bilancio 2020), agli investimenti in beni…
Continua a leggere...Fusione di società con pegno su quote o azioni
La società Alfa spa vuole incorporare la società Beta S.r.l.. Le quote di Beta S.r.l. sono detenute da Tizio e da Caio al 50% ciascuno. Sulla quota di Tizio grava un usufrutto di Mevio, mentre sulla quota di Caio è costituito un pegno a favore del creditore pignoratizio Sempronio. È possibile implementare la fusione in…
Continua a leggere...Il credito di imposta sui dividendi esteri
Tizio è una persona fisica fiscalmente residente in Italia che percepisce dividendi da una società estera non paradisiaca. Si tratta di dividendi provenienti da una partecipazione non qualificata e anche di dividendi provenienti da una partecipazione qualificata ma maturati dal 2018 in poi. È possibile scomputare un credito a fronte delle ritenute subite all’estero? La…
Continua a leggere...Demolizione e ricostruzione del fabbricato: spettano le agevolazioni edilizie?
Molte sono le opportunità attualmente offerte dal legislatore per agevolare le ristrutturazioni edilizie: in primis il superbonus del 110%, ma anche tutte le altre numerose misure, a regime o di natura temporanea, che sono a disposizione dei contribuenti (e nel contempo sono funzionali ad aiutare il settore edile). Il tratto comune che caratterizza le agevolazioni…
Continua a leggere...Acquisti da soggetti minimi esteri
Sono una normale S.r.l. e ho ricevuto una fattura da un soggetto tedesco che si qualifica come una piccola impresa (small business), e non ha indicato sul documento un numero di partita Iva. Come devo comportarmi? Il regime dei contribuenti minimi o forfettari è disciplinato, a livello unionale, al titolo XII della Direttiva 112/06, ed…
Continua a leggere...La tassazione del 26% sui dividendi esteri si applica sul lordo o sul netto frontiera?
Una persona fisica fiscalmente residente in Italia detiene una partecipazione in una società estera non paradisiaca. Si chiede di conoscere se la tassazione del 26% si applichi sul netto frontiera o sul lordo frontiera. Il caso proposto può essere così rappresentato in modo pratico. Una persona fisica residente fiscalmente in Italia percepisce dividendi da una…
Continua a leggere...Locazione commerciale: canone di locazione differenziato
Nei contratti di locazione commerciale, a quali condizioni può ritenersi valida la clausola che prevede l’incremento annuale del canone in misura eccedente il limite legislativo indicizzato alla variazione dei prezzi rilevata dall’Istat? Nei contratti di locazione commerciale, i contraenti possono definire un canone variabile nel corso dell’esecuzione del contratto. Tale facoltà è insita nel dettato…
Continua a leggere...I compensi di amministratori e soci nel nuovo credito R&S&I
Quali sono i requisiti di ammissibilità dei compensi per prestazioni lavorative di amministratori e soci nella nuova disciplina del credito d’imposta R&S&I? I compensi per prestazioni lavorative direttamente riferibili ad attività di R&S, IT, design e ideazione estetica rese da amministratori o soci di società o enti rientrano, indipendentemente dalla tipologia di rapporto di lavoro…
Continua a leggere...Contratto di subfornitura: l’abuso di dipendenza economica
Nei contratti di subfornitura che vedono un contraente in condizioni di dipendenza nei confronti della controparte, quale tutela viene accordata dal legislatore al contraente “debole”? Nei contratti di subfornitura si è soliti riscontrare rapporti giuridici che presentano uno squilibrio contrattuale tra le parti coinvolte. In tali fattispecie si contrappongono: un committente, il quale commissiona un…
Continua a leggere...Distribuzione del saldo attivo di rivalutazione
Una società decide di distribuire il saldo attivo di rivalutazione non affrancato. L’aliquota con cui occorre tassare tale distribuzione è quella che era vigente nel periodo d’imposta della rivalutazione (27,5%) o quella vigente al momento dell’attribuzione della riserva (24%)? L’operazione di rivalutazione comporta la formazione di un saldo attivo di rivalutazione, ossia la rilevazione nel…
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