L’esercizio dell’opzione per la cedolare secca: aspetti critici
Come noto il regime della cedolare secca rappresenta una modalità impositiva alternativa rispetto all’ordinario assoggettamento all’Irpef del reddito fondiario derivante dalla locazione di immobili ad uso abitativo. Dal punto di vista degli adempimenti, secondo quanto stabilito dall’articolo 3 comma 2 del D.Lgs. n. 23/2011, la scelta tra il regime ordinario di imposizione e la cedolare…
Continua a leggere...Gli immobili assegnabili in modo agevolato
Dal punto di vista oggettivo, secondo quanto stabilito dal comma 115 dell’articolo 1 L. n. 208/2015 possono essere assegnati o ceduti in via agevolata i beni immobili diversi da quelli indicati nell’articolo 43, comma 2, primo periodo, del D.P.R. n. 917/1986, ovvero quelli “utilizzati esclusivamente per l’esercizio […] dell’impresa commerciale da parte del possessore”. Di…
Continua a leggere...La qualifica di “socio” ai fini dell’assegnazione agevolata
Sotto il profilo soggettivo il comma 115 dell’articolo 1 L. n. 208/2015 stabilisce che la procedura di assegnazione agevolata è riservata ai soggetti che assumono la qualifica di socio. In particolare, la citata disposizione normativa prevede che i soci beneficiari della disposizione in commento devono risultare “iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data…
Continua a leggere...Le detrazioni “sconosciute” per i contratti di locazione
Solitamente quando si affronta l’argomento delle detrazioni collegate alla locazione ci si limita ad approfondire la tematica citando la sola detrazione legata all’abitazione principale o alle locazioni per studenti universitari, dimenticando, tuttavia, che il nostro D.P.R. n. 917/1986 prevede la detrazione Irpef anche per altre “tipologie” di locazioni. Innanzitutto, se il soggetto conduttore dell’abitazione principale…
Continua a leggere...La detrazione per interessi passivi a seguito di separazione legale
L’articolo 15 D.P.R. n. 917/1986 prevede la detrazione del 19% degli interessi pagati: in dipendenza di mutui stipulati per l’acquisto dell’abitazione principale; per i mutui ipotecari stipulati prima del 1993 su immobili diversi da quelli utilizzati come abitazione principale; per i mutui contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione degli edifici;…
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