La responsabilità amministrativa degli enti nei reati tributari
Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico la disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (società, enti o associazioni anche prive di personalità giuridica). In particolare, per espressa disposizione normativa, l’ente è responsabile per particolari reati (c.d. reati presupposto) commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da persone che rivestono…
Continua a leggere...No al raddoppio del contributo unificato nel processo tributario
La Corte Costituzionale, con la recentissima sentenza n. 18 del 02.02.2018, è stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell’articolo 13, comma 1-quater, D.P.R. 115/2002 in riferimento all’articolo 111, comma 2, Costituzione, laddove esso venisse applicato nel processo tributario. L’articolo citato, al fine di scoraggiare impugnazioni pretestuose o dilatorie, prevede, a titolo sanzionatorio, che, “quando…
Continua a leggere...Detrazione canone di locazione non cumulabile con il “contributo affitti”
L’Agenzia delle Entrate con la circolare AdE 7/E/2017, chiarisce che la detrazione dei canoni di locazione per l’abitazione principale non sarebbe cumulabile con il cosiddetto “Contributo fondo affitti” ( ex articolo 10 Legge 431/1998), né con qualunque altro contributo che solleva il contribuente dal carico del canone di locazione. Al fine di approfondire i diversi…
Continua a leggere...Gestione delle rimanenze nel passaggio dal regime per cassa all’ordinario
La determinazione del reddito dei soggetti che applicano il regime per cassa segue un criterio misto cassa-competenza che potrebbe creare delle complicazioni nella gestione delle rimanenze nei casi di ingresso o di fuoriuscita. È noto che, per tale categoria di contribuenti, le rimanenze finali e iniziali di cui agli articoli 92, 93 e 94 del…
Continua a leggere...La prova dell’avvenuta notifica a mezzo Pec di un atto esattivo
La Commissione tributaria provinciale di Roma, con sentenza 30 novembre 2017, n. 25911, ha ribadito un recente orientamento della giurisprudenza di merito circa i requisiti necessari a provare in giudizio l’avvenuta notifica a mezzo Pec di un atto di riscossione. La questione affrontata dai giudici di prime cure riguarda segnatamente l’ipotesi in cui il contribuente…
Continua a leggere...Compensazione crediti trimestrali e modello Iva 2018
Il credito Iva infrannuale (risultante dai modelli TR relativi ai trimestri 2017) è utilizzabile “liberamente” in compensazione fino alla presentazione del modello Iva 2018: infatti, nel momento in cui confluisce nella dichiarazione annuale Iva 2018 diventerà parte del credito annuale Iva 2017 (codice tributo 6099, anno 2017) e, conseguentemente, sarà soggetto alle regole del visto…
Continua a leggere...Entro il 16 marzo la tassa annuale di vidimazione dei libri sociali
Entro il prossimo 16 marzo i contribuenti devono far fronte al versamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali per l’anno 2018. Soggetti tenuti al versamento sono tutte le società di capitali, tra cui le s.p.a., le s.r.l. e le s.a.p.a ad esclusione di: società cooperative; società di mutua assicurazione, le quali sono comunque…
Continua a leggere...I requisiti della fattura elettronica
Nell’ambito della dinamica della fatturazione Iva, su impulso comunitario, anche in Italia gradualmente si è introdotta la modalità “elettronica”, con un’evoluzione che a partire dall’anno 2004 è stata anche accompagnata dall’introduzione della c.d. procedura di “conservazione a norma” con piena rilevanza fiscale. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in…
Continua a leggere...Appello incidentale tardivo: “nesso di consequenzialità” invalicabile
Tanto nel processo civile quanto in quello tributario, qualora la soccombenza in primo grado sia “ripartita” tra le parti (e cioè per ciascuna di esse vi siano uno o più motivi esplicitamente rigettati dal giudice, anche se solamente in relazione alla richiesta di ristoro delle spese del giudizio), entrambe le parti potrebbero avere interesse a…
Continua a leggere...Micro-imprese escluse dalla derivazione rafforzata
Con la riforma del bilancio avvenuta ad opera del D.Lgs. 139/2015, è stata introdotta dal 2016 una nuova categoria di società ai fini della redazione del bilancio d’esercizio, denominata micro-impresa. L’articolo 2435-ter cod. civ. reca i parametri dimensionali in base ai quali una società di capitali deve essere considerata una micro-impresa. In particolare, è tale…
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