Fusione e affrancamento “speciale” dei maggiori valori
Ai fini delle imposte sui redditi, l’articolo 172 del Tuir dispone che l’operazione di fusione (sia “propria”, sia per “incorporazione”) è caratterizzata da un regime fiscale di neutralità per tutti i soggetti coinvolti (soggetto dante causa, soggetto avente causa e soci di entrambi i citati soggetti). Più in particolare, per quel che riguarda la società…
Continua a leggere...La regolarità dei versamenti per la rottamazione delle cartelle
Uno degli aspetti di estremo interesse in tema rottamazione delle cartelle è rappresentato dalla possibilità di poter accedere alla definizione agevolata anche da parte dei soggetti che hanno in essere una rateazione dei carichi ex articolo 19 D.P.R. 602/1973. A tale proposito, l’articolo 6 del D.L. 193/2016 pone come condizione quella della regolarità nei versamenti…
Continua a leggere...Quando la rinuncia può duplicare l’imposta
Il periodo di imposta 2016 si caratterizza per l’applicazione di un principio innovativo nel nostro sistema tributario: nel caso in cui un socio rinunci ad un credito vantanto nei confronti della società partecipata, quest’ultima può essere tenuta alla tassazione della plusvalenza (a prescindere dall’emersione della posta dal conto economico, vietata dai principi contabili) qualora il…
Continua a leggere...Sindacabilità del bilancio nelle verifiche fiscali
È chiara la scelta del legislatore del bilancio, ed è chiara la scelta del legislatore del Milleproroghe: si potrà dire che il coordinamento tra disciplina civlistica e fiscale è tardiva, che presenta lati oscuri, ma la filosofia di fondo non può sfuggire. Stiamo allargando il modello IAS a buona parte delle altre imprese che redigono…
Continua a leggere...Consumo diretto dei prodotti agricoli solo per le vendite nei locali
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la risoluzione n. 10711 del 13 gennaio 2017 è tornato a occuparsi di vendita diretta di prodotti da parte degli imprenditori agricoli. Come noto, in occasione della riforma del settore, con l’articolo 4, D.Lgs. 228/2001, è stato previsto che “Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel registro delle…
Continua a leggere...Sabatini-ter: contributo maggiorato per i beni Industria 4.0
Dallo scorso 1° marzo, le micro, piccole e medie imprese (PMI) possono presentare le domande per accedere al contributo maggiorato della Sabatini-ter per gli investimenti in beni dell’Industria 4.0. Le istanze devono essere presentate, in formato elettronico, utilizzando il nuovo modulo (release 4.0), disponibile nella sezione “Beni strumentali (Nuova Sabatini)” del sito internet www.mise.gov.it. Il…
Continua a leggere...L’OIC 28 e i crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
La prima macroclasse dello schema di stato patrimoniale, come definito dall’articolo 2424 del cod. civ., è rappresentata dalla lettera A) crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata. Tale sezione accoglie i crediti che la società vanta nei confronti dei soci con riferimento ai conferimenti in denaro deliberati e…
Continua a leggere...La settimana finanziaria
IL PUNTO DELLA SETTIMANA: banche centrali prudenti nonostante il rialzo dell’inflazione Il FOMC aumenta il costo del denaro ma previene un’eccessiva rimodulazione delle aspettative sui prossimi rialzi dei tassi La BoJ approfitta del rialzo dei tassi statunitensi per ribadire lo status di valuta di funding dello yen La BoE resta in bilico tra…
Continua a leggere...Modelli INTRASTAT: ritardi di marzo non sanzionabili
Eventuali ritardi di trasmissione dei modelli INTRASTAT relativi al mese di febbraio, da presentare entro il prossimo 27 marzo, non saranno sanzionati. Lo hanno annunciato ieri l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane con un comunicato stampa congiunto. Si ricorda che, con comunicato del 16 febbraio 2017, le Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate e Agenzia…
Continua a leggere...Inesigibilità credito Iva a seguito di esdebitazione: compatibile col diritto UE
La procedura di esdebitazione prevista dall’ordinamento nazionale, la quale consente a determinate circostanze di rendere inesigibile il credito Iva vantato dall’erario, è compatibile con l’ordinamento UE in materia di imposta sul valore aggiunto. È questo il contenuto della sentenza C-493/15 della Corte di giustizia depositata ieri. Il caso sottoposto all’attenzione del giudice comunitario, riguarda un…
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