Volume d’affari “rettificato” per l’esportatore abituale
L’articolo 8, comma 1, lett. c), D.P.R. 633/1972, ed il comma 2 dello stesso articolo, permettono, a particolari categorie di soggetti (c.d. esportatori abituali), di acquistare e importare beni e servizi evitando l’assoggettamento ad imposta. In particolare, in virtù di quanto prescritto dall’articolo 8, comma 1, lett. c, del D.P.R. 633/1972, gli operatori economici che…
Continua a leggere...Banche dati fiscali a supporto dell’accertamento sintetico
L’articolo 38 D.P.R. 600/1973 disciplina l’accertamento sintetico, il quale consente all’Amministrazione finanziaria di determinare il reddito complessivo delle persone fisiche sulla base: della spesa patrimoniale sostenuta, che viene imputata per intero nell’anno del sostenimento, al netto dei disinvestimenti effettuati nell’anno di acquisto e dei disinvestimenti netti dei quattro anni precedenti; degli indici di spesa indicati…
Continua a leggere...La settimana finanziaria
IL PUNTO DELLA SETTIMANA: “ambiguità costruttiva” sulla Brexit Il primo documento di lavoro diffuso dal governo britannico sembra poco dettagliato Affronta, in modo “ambiguamente costruttivo”, sia le problematiche relative ad un periodo transitorio sia l’accordo definitivo dopo marzo 2019 Non propone nessuna soluzione per lo scambio di servizi A metà agosto il Governo Britannico ha…
Continua a leggere...Manovra correttiva: novità contrarie ai principi europei
A seguito delle novità introdotte con il D.L. 50/2017, convertito, con modificazioni, dalla Legge 96/2017, il diritto alla detrazione Iva può essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto, e le fatture di acquisto devono essere annotate nell’apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica nella quale…
Continua a leggere...La rilevanza fiscale della correzione di errori contabili
Nei giorni scorsi il CNDCEC e la FNC hanno emanato un apprezzabile documento sulla fiscalità delle imprese OIC adopter. Trattasi del primo numero di un’iniziativa che prende il nome di Informativa periodica e rappresenta un progetto condiviso tra i due organi avente la finalità di fornire un quadro completo e aggiornato sui temi fiscali di…
Continua a leggere...Resto al Sud: novità apportate al decreto
Il D.L. 91/2017 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 giugno 2017 denominato “Decreto Sud” o “Decreto Mezzogiorno” ha subito numerose novità durante l’iter di conversione in corso, soprattutto per la misura denominata “Resto al Sud”. Tra le novità, l’esame in commissione del Senato ha: esteso le agevolazioni rivolte ai giovani imprenditori, pertanto, l’agevolazione…
Continua a leggere...Perdite d’esercizio: riporto e utilizzo
Qualora l’esercizio si chiuda con la produzione di una perdita, l’assemblea dei soci può scegliere alternativamente il riporto a nuovo o la copertura della stessa. Nel primo caso, riporto a nuovo, la scrittura contabile da eseguire sarà la seguente: Perdite d’esercizi precedenti a Perdita d’esercizio La voce “Perdita d’esercizi precedenti” andrà rilevata in A.VIII…
Continua a leggere...Patent Box e BEPS: il (dis)allineamento italiano rispetto all’Action 5
In data 11 aprile 2017, il Consiglio dei Ministri ha disposto, tra le misure per lo sviluppo economico, l’allineamento dell’Italia alle linee guida OCSE contenute nell’Action Plan n. 5 del progetto BEPS, avente ad oggetto disposizioni in materia di regimi preferenziali di tassazione delle proprietà intellettuali. Il fulcro principale dell’allineamento è il regime del Patent…
Continua a leggere...L’esterovestizione societaria ha rilevanza penale?
Nel panorama tributario internazionale, sulla base del noto principio della tassazione su base mondiale (c.d. “worldwide principle”), l’esatta individuazione della residenza fiscale del soggetto passivo riveste fondamentale importanza. Una volta riqualificata la residenza sul territorio dello Stato, in ipotesi di esterovestizione societaria, il soggetto di diritto estero sarà fiscalmente residente in Italia e, quindi, dovrà…
Continua a leggere...L’accertamento induttivo puro del reddito d’impresa
L’accertamento induttivo puro del reddito d’impresa è disciplinato dall’articolo 39, comma 2, D.P.R. 600/1973, il quale prescrive, ai fini della sua applicabilità, la sussistenza di condizioni tassative, al fine di bilanciare la potenziale pregnante lesività dei diritti del contribuente. In particolare, la norma succitata prevede che l’Amministrazione finanziaria possa determinare il reddito d’impresa in via…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 1.019
- 1.020
- 1.021
- …
- 1.194
- 1.195
- SUCCESSIVO
