Next Generation Internet: in avvio bandi per un ecosistema digitale aperto, affidabile e centrato sull’utente
di Giovanna GrecoPossiamo immaginare un nuovo modello di Internet, più aperto, sicuro e centrato sulle persone? Come possiamo contribuire a costruirlo?
L’iniziativa Next Generation Internet (NGI), promossa dalla Commissione Europea, rappresenta uno degli sforzi più significativi dell’Unione per ripensare internet e costruire la rete del futuro secondo valori fondanti come apertura, inclusività, trasparenza, privacy e sovranità tecnologica.
A partire dal 1° dicembre 2025 sono state aperte nuove Open Call nell’ambito di NGI, che offrono opportunità di finanziamento per progetti di innovazione digitale con un forte impatto sociale e tecnologico. Queste call fanno parte degli strumenti di cascade funding del programma, volti a sostenere soluzioni concrete per rendere la rete più affidabile e centrata sull’utente.
La visione alla base dell’iniziativa NGI è quella di favorire lo sviluppo di un internet più umano, rispettoso dei diritti digitali e orientato ai valori europei. A differenza dei tradizionali bandi tecnologici, l’NGI pone l’utente al centro, promuovendo progetti che rafforzino:
- la privacy e la sicurezza dei dati degli utenti;
- la trasparenza delle tecnologie web;
- l’accessibilità e l’inclusione digitale;
- la sovranità tecnologica attraverso soluzioni open source e decentralizzate.
L’obiettivo generale è creare un ecosistema digitale in cui utenti, imprese, sviluppatori e comunità possano contribuire e beneficiare di tecnologie aperte, interoperabili e affidabili.
In un’epoca in cui l’evoluzione tecnologica è tanto rapida quanto complessa, le call del programma Next Generation Internet offrono una piattaforma strategica di finanziamento e sviluppo per progetti che guardano al futuro della rete e dei servizi digitali. Per le imprese e i soggetti italiani, partecipare a queste call significa non solo contribuire alla costruzione di un Internet più umano, sicuro e inclusivo, ma anche collocarsi al centro dell’innovazione europea con un sostegno concreto e strutturato.
Le nuove Open Call aperte nell’ambito NGI si concentrano su 3 principali linee di intervento, ognuna con obiettivi specifici ma convergenti verso la modernizzazione e democratizzazione della rete.
- NGI Zero Commons Fund
Questo fondo sostiene progetti dedicati allo sviluppo dei digital commons, ossia beni digitali condivisi che promuovono l’uso aperto e collaborativo delle tecnologie. Le proposte possono riguardare:
- software e hardware open source;
- dati aperti e infrastrutture per la gestione trasparente delle informazioni;
- strumenti di intelligenza artificiale etica e centrata sull’utente;
- applicazioni che valorizzano i diritti digitali.
Il finanziamento previsto per ciascun progetto va da 5.000 euro a 50.000 euro, con la possibilità di ulteriori servizi di supporto su sicurezza, privacy, accessibilità e standardizzazione.
- NGI Taler
Questa call si concentra sui sistemi di pagamento digitali privacy-preserving e ha l’obiettivo di promuovere l’adozione di infrastrutture di pagamento che tutelino i dati personali degli utenti, garantendo al tempo stesso sicurezza, trasparenza e interoperabilità.
I progetti possono includere soluzioni basate su protocolli come GNU Taler o tecnologie compatibili con modelli di pagamento decentralizzati o peer-to-peer.
- NGI Fediversity
L’obiettivo di questa call è creare la hosting stack del futuro: infrastrutture cloud sicure, decentralizzate e rispettose della privacy, che non sfruttino i dati degli utenti per fini commerciali.
Le proposte in quest’area possono sviluppare servizi cloud, piattaforme di hosting evolute o componenti di infrastrutture IT che puntino a prestazioni elevate, portabilità e indipendenza da sistemi di tracciamento.
Le call NGI sono aperte a un ampio spettro di soggetti, incoraggiando collaborazioni interdisciplinari e multisettoriali. Tra i potenziali beneficiari troviamo:
- PMI e start-up;
- università, centri di ricerca e team accademici;
- enti pubblici e autorità locali;
- organizzazioni non profit e associazioni;
- comunità digitali e gruppi di sviluppatori;
- singoli individui con proposte innovative e ben strutturate.
Questa ampia apertura riflette la natura inclusiva di NGI, che mira a valorizzare competenze diverse e a favorire soluzioni collaborative.
I progetti ammissibili in queste Open Call devono essere chiaramente orientati a uno dei 3 focus tematici sopra descritti. In generale, sono considerati rilevanti interventi che:
- sviluppano componenti software o hardware open source;
- promuovono standard aperti e interoperabilità;
- realizzano strumenti di gestione dei dati con privacy-by-design;
- integrano tecnologie innovative come AI etica, servizi cloud decentralizzati o soluzioni di pagamento privacy-preserving;
- favoriscono l’inclusione digitale e la fruizione di servizi web affidabili e trasparenti.
Per ogni call, i dettagli operativi indicano criteri di eleggibilità specifici relativi a tecnologia, impatto atteso, fattibilità tecnica e sostenibilità del progetto.
Le Open Call NGI prevedono un modello di finanziamento a sovvenzione diretta (grant), con importi che per le 3 linee principali si collocano generalmente nell’intervallo da 5.000 euro a 50.000 euro per progetto, a seconda della call e della portata dell’intervento. Oltre al contributo finanziario, molte call NGI prevedono anche un pacchetto di servizi di supporto che può comprendere:
- attività di mentoring specialistico;
- supporto per conformità a standard di sicurezza e privacy;
- formazione su best practice per lo sviluppo di tecnologie aperte;
- networking con stakeholder europei, cluster tecnologici e potenziali partner di progetto.
Questo approccio integrato aiuta soprattutto le PMI e i team emergenti a rafforzare le competenze progettuali e a migliorare la qualità delle soluzioni proposte.
Le candidature per le open call NGI si presentano online attraverso i portali dedicati, tra cui:
- il sito ufficiale delle Open Call NGI (NGI.eu);
- il Funding & Tenders Portal della Commissione Europea, unico punto di accesso per application, contratti e gestione delle proposte.
Tipicamente, la documentazione richiesta comprende:
- una descrizione del progetto con obiettivi, impatto atteso e piano di lavoro;
- un budget dettagliato delle attività;
- informazioni sul team proponente e sulle competenze disponibili;
- eventuali partner o collaborazioni già identificate.
Le call sono a sportello o con scadenze prefissate; per le Open Call aperte dal 1° dicembre 2025, le candidature possono essere presentate fino al 1° febbraio 2026, salvo chiusure anticipate o condizioni specifiche per singola call.
Per aziende, startup e centri di ricerca italiani interessati a innovare nell’ambito delle tecnologie digitali e web, le opportunità offerte dalle call NGI rappresentano un’occasione concreta per:
- accedere a finanziamenti europei diretti per progetti di innovazione web-oriented;
- valorizzare idee tecniche avanzate con potenziale di mercato e impatto sociale;
- entrare in network europei di collaborazioni tecnologiche;
- aumentare la propria visibilità e competitività su scala internazionale.
Le call Next Generation Internet, oltre a sostenere tecnologie di frontiera, rafforzano il concetto di ecosistema digitale europeo condiviso, in cui colmare il divario digitale, tutelare i diritti degli utenti e promuovere soluzioni open source diventano leve chiave di sviluppo socio-economico.


