GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

Il regime Iva delle prestazioni dell’avvocato fatturate a clienti privati extra-Ue

Le prestazioni di consulenza, rese da un avvocato residente a clienti persone fisiche extra-Ue, sono fuori dal campo di applicazione dell’Iva per mancanza del presupposto territoriale dell’imposta, ai sensi dell’articolo 7-septies, comma 1, lettera c), D.P.R. 633/1972. Lo chiarisce l’Agenzia delle entrate – Direzione Regionale del Veneto, nella recente risposta all’interpello n. 907-430/2024, ad oggi…

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Guida ai rimborsi spese e chilometrici ai dipendenti

Normativa Articolo 51 Tuir Articolo 109, comma 5, Tuir DM 19.11.2008 Prassi Risoluzione n. 83/e/2016 Circolare n. 326/e/1997 Circolare n. 97/e/1997 Risoluzione n. 8/727/1985 Risoluzione n. 9/512/1982 Circolare n. 20/e/1986 Risoluzione n. 38/e/2014 Risoluzione n. 92/e/2015 Risposta a interpello n. 290/2023 Consulenza giuridica n. 5/2019 Risposte ad interpello n. 314/2021 Risposte ad interpello n. 328/2021…

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Regime premiale con pagamenti tracciati

L’articolo 3, comma 1, D.Lgs. 127/2015, prevede un regime premiale per partite Iva che utilizzano mezzi elettronici per: documentare le operazioni effettuate; incassare i relativi corrispettivi; eseguire i pagamenti. L’agevolazione consiste nella riduzione di 2 anni dei termini di accertamento e, ai sensi dell’articolo 4, D.M. 4.8.2016, è condizionata alla comunicazione nel modello Redditi del…

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Le condizioni di applicazione del regime pex

Il regime pex (“partecipation exemption”) può essere fruito da tutti i contribuenti che producono reddito d’impresa. In particolare, tale beneficio può essere fruito da: società di capitali (Srl, Spa e Sapa); società cooperative e di mutua assicurazione; enti pubblici e privati che abbiano o meno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività di tipo…

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CPB: termine di adesione tassativo

Per il primo anno di applicazione, il contribuente può aderire alla proposta di concordato preventivo (c.d. CPB) entro e non oltre il termine di presentazione della dichiarazione annuale dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31.12.2023. Nel caso di contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, che rappresentano la stragrande maggioranza dei…

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Differenze tra cessione e costituzione di usufrutto

Con l’entrata in vigore della previsione di cui alla lett. h), comma 1, dell’articolo 67, Tuir, il Legislatore determina quale reddito diverso anche il possesso di redditi “derivanti dalla costituzione degli altri diritti reali di godimento” su immobili. Pertanto, a decorrere dagli atti stipulati dall’1.1.2024, data di entrata in vigore della norma, le fattispecie che,…

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Il trattamento delle spese di rappresentanza nel reddito d’impresa

Le spese di rappresentanza L’articolo 108, comma 2, Tuir, e il D.M. 19.11.2008, disciplinano il trattamento impositivo delle spese di rappresentanza nel reddito d’impresa, precisando che le stesse sono deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento, a condizione che ricorrano determinati requisiti di congruità ed inerenza che: fino al periodo d’imposta in corso al 7.10.2015 (2015,…

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Motivi per aderire al CPB

I vantaggi che può portare con sé l’adesione al nuovo istituto del concordato preventivo biennale (CPB) sono, sostanzialmente, da una parte, di natura economico-finanziaria e, dall’altra, riconducibili alla limitazione del potere accertativo dell’Amministrativo finanziaria. Con riferimento al primo aspetto, l’analisi va effettuata caso per caso, risultando generalmente conveniente l’accettazione della proposta concordataria laddove il reddito…

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Il Codice identificativo nazionale: le modalità di richiesta

La L. 191/2023, di conversione al D.L. 145/2023, ha introdotto, come indicato nell’articolo 13-ter, l’obbligo del codice identificativo nazionale (CIN), a carico anche delle unità destinate ad affitti brevi e turistici. Tale codice, assegnato dal Ministero del Turismo, ha la funzione “di assicurare la tutela della concorrenza e della trasparenza del mercato, il coordinamento informativo,…

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Le nuove misure sanzionatorie collegate alle dichiarazioni

Con il D.Lgs. 87/2024, cosiddetto Decreto “sanzioni”, sono state apportate diverse modifiche al D.Lgs. 471/1997, in relazione, in particolare, alla misura delle sanzioni previste. Il Decreto prevede, in riferimento alle violazioni relative alle dichiarazioni Irpef e Irap, alle violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d’imposta e alle violazioni relative alla dichiarazione Iva e ai rimborsi:…

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