Il rimborso imposte pagate all’estero in presenza di convenzioni contro le doppie imposizioni
Allo scopo di evitare, in capo al contribuente fiscalmente residente in Italia, la doppia imposizione dei redditi percepiti all’estero, laddove suscettibili di contemporanea imposizione pure in Italia, il nostro ordinamento giuridico e le Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni prevedono appositi correttivi: tra cui, tipicamente, il riconoscimento del credito d’imposta, operante ai fini nazionali tanto…
Continua a leggere...Nei primi recuperi superbonus, sanzioni ai contribuenti nella misura del 100%
I primi recuperi che l’Agenzia delle Entrate sta effettuando dei crediti fiscali superbonus che sono stati oggetto di cessione del credito o sconto in fattura, ai sensi dell’art. 121, D.L. n. 34/2020, e di cui gli uffici finanziari sostengono l’inesistenza a causa di presunte irregolarità contenute nelle asseverazioni tecniche, o di vizi dell’operato delle imprese…
Continua a leggere...Autotutela sostitutiva anche per gli schemi d’atto revolving
Se è possibile immaginare, nell’ambito dell’ideale – e idealizzato – dialogo sui massimi sistemi del diritto tributario tra il contribuente e l’Amministrazione finanziaria, che possa essere obiettivo comune di entrambe le parti quello di addivenire a un’imposizione equa, allora il senso del contraddittorio preventivo, come disciplinato dall’art. 6-bis, Legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente), dovrebbe…
Continua a leggere...Attività edilizia dei privati riqualificata in attività commerciale: superbonus a rischio recupero
L’Amministrazione finanziaria è titolata a riqualificare l’attività edilizia dei privati come attività commerciale, ricorrendone dati presupposti. In tema, può essere utile ricordare come, ai sensi dell’art. 55, TUIR, la definizione fiscalmente rilevante dell’esercizio d’impresa commerciale consista in una rielaborazione, in chiave più ampia, della nozione civilistica dell’attività commerciale, di cui all’art. 2195, c.c.. Se per…
Continua a leggere...Crediti d’imposta sovvenzionali nel mirino dell’atto di indirizzo MEF: più difficile contestarne l’inesistenza
L’atto di indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 18 del 1° luglio 2025 si sofferma con puntualità, apportando utile materiale di approfondimento, sull’argomento dei crediti d’imposta inesistenti, come individuabili, a seguito della novella del D.Lgs. n. 87/2024 di riforma delle sanzioni tributarie, in forza della nuova definizione dettata dall’art. 1, comma 1, lett….
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