Modalità di esportazione dei beni ai fini della lavorazione
In caso di invio all’estero di beni in conto lavoro, gli operatori nazionali possono ricorrere: all’esportazione temporanea; oppure all’esportazione definitiva, senza passaggio della proprietà. Il Dipartimento delle Dogane, riguardo al regime doganale applicabile in caso di invio in Paesi extra-UE di beni per la lavorazione, senza trasferimento di proprietà, destinate a essere reintrodotte sottoforma di…
Continua a leggere...Soggiorni studio all’estero: esenti IVA o soggetti al regime del margine?
In merito al regime IVA dei soggiorni studio all’estero organizzati dalle scuole riconosciute dalla Pubblica amministrazione occorre stabilire il rapporto tra l’esenzione IVA delle prestazioni educative e didattiche prevista dall’art. 10, comma 1, n. 20), D.P.R. n. 633/1972, e il regime speciale applicabile ai “pacchetti turistici”, di cui all’art. 74-ter, D.P.R. n. 633/1972. In un…
Continua a leggere...Operazioni tra stabili organizzazioni di un medesimo soggetto partecipante a un Gruppo IVA localizzato nell’UE
Come regola generale, le operazioni poste in essere tra casa madre e stabile organizzazione sono irrilevanti ai fini dell’IVA. L’eccezione è rappresentata dall’ipotesi in cui la casa madre e/o la stabile organizzazione facciano parte di un Gruppo IVA all’interno dell’Unione Europea. Con la risposta a interpello n. 216/E/2025, l’Agenzia delle Entrate ha preso in considerazione…
Continua a leggere...L’IVA sulla reimportazione dei beni lavorati al di fuori della UE
Nei casi di esportazione temporanea e definitiva, con la reimportazione dei beni ottenuti dalla lavorazione, l’operatore italiano effettua un’importazione, soggetta a IVA ai sensi dell’art. 67, comma 2, D.P.R. n. 633/1972, che richiama le operazioni di reimportazione a scarico di esportazione temporanea fuori dall’UE e quelle di reintroduzione di beni precedentemente esportati fuori dall’UE. Ai…
Continua a leggere...La disciplina IVA delle vendite a catena in caso di triangolazione comunitaria
Nel corso della 113^ riunione del 3 giugno 2019, la Commissione europea ha approvato il Working Paper n. 968 del 15 maggio 2019, nel quale il Comitato IVA ha rilevato che le nuove disposizioni in tema di vendite a catena non incidono sulla responsabilità per il pagamento dell’imposta, che è determinata secondo le regole generali…
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