Quando in caso di cessione di un’azienda l’eventuale partecipazione può scontare il regime PEX
Ricorre spesso la controversa questione se nel caso di cessione d’azienda, l’eventuale presenza di una partecipazione con i requisiti PEX possa comunque beneficiare del regime Pex o se tale speciale regime fiscale debba, invece, ritenersi sovrastato dalla particolare definizione qualificatoria dell’azienda, concorrendo, a causa di tale subordinazione, a determinare l’unitaria plusvalenza ex articolo 86, comma…
Continua a leggere...I termini legislativi non si interscambiano per coerenza di sistema nell’ordinamento tributario
In una recente verifica, è insorta la questione se l’assegnazione ad un socio di una partecipazione con i presupposti di ammissione alla PEX, possa beneficiare dello speciale regime fiscale di esenzione da imposizione del 95%. La controversia nasce dalla versione letterale dell’articolo 87, comma 1, Tuir, a mente del quale: “Non concorrono alla formazione del…
Continua a leggere...L’incasso giuridico: un istituto mai esistito
Nella risposta a interpello n. 59/E/2025, l’Amministrazione finanziaria, ritenendo di connettere ai soli crediti in regime d’impresa un valore fiscalmente riconosciuto se raccordato ad una base imponibile tassata, come già indicato nella precedente risoluzione n. 124/E/2017, per i crediti privati partecipi di un compendio patrimoniale personale, allo scopo di perseguire una più lineare perequazione fiscale…
Continua a leggere...Associazioni estinte: si applicano i principi per le società cancellate dal registro delle imprese?
In ordine ai temi controversi relativi all’estinzione di un ente non commerciale non tenuto alle forme di pubblicità del Registro delle Imprese, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9541/2016, ha ritenuto che, nel caso di cessazione dell’associazione a mezzo delle formalità ex articolo 35, comma 4, D.P.R. 633/1972, vengano a generarsi i medesimi…
Continua a leggere...La disciplina delle società di comodo e il diritto della detrazione dell’Iva
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7137/2025, si è pronunciata sulla rilevanza della disciplina delle società di comodo in ordine alla detrazione dell’Iva. Nel rappresentare il relativo principio di diritto non ha potuto eludere le sovrastanti coordinate interpretative della Corte di Giustizia Europea. Come noto, in ordine all’Iva, alla presunzione di inoperatività consegue,…
Continua a leggere...





