L’obbligo di nomina dell’organo di controllo (e/o del revisore) nelle S.r.l. e l’intervento del Tribunale
La Fondazione Nazionale dei Commercialisti (FNC) ha pubblicato nel giugno scorso un documento di ricerca in cui affronta in modo sistematico il tema dell’intervento del Tribunale nel procedimento di nomina dell’organo di controllo e/o del revisore di S.r.l., ai sensi dell’art. 2477, comma 5, c.c., quando, pur ricorrendo il superamento dei limiti di cui al…
Continua a leggere...Il malaugurato ritorno del “valore normale” nella determinazione del benefit auto
Ci sono circostanze, in ambito fiscale, che talvolta sembrano essere state per sempre accantonate tra i ricordi di un’epoca trascorsa, e invece, per una malaugurata e non coordinata serie di fattori normativi e interpretativi, finiscono col tornare in superficie, con tutti i dubbi e le incertezze di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Una…
Continua a leggere...Conferimento d’azienda infragruppo e riporto delle perdite fiscali
In un precedente contributo, è stato affrontato il tema della nuova disciplina generale del riporto delle perdite fiscali nelle operazioni di conferimento d’azienda a seguito dell’introduzione nell’art. 176, TUIR, del nuovo comma 5-bis, con effetti decorrenti dalle operazioni perfezionate nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024. La norma, di carattere generale, deve essere…
Continua a leggere...Conferimento d’azienda e impatto sul riporto delle perdite fiscali pregresse
Con l’art. 2, comma 1, lett. c), D.L. n. 84/2025, è stato inserito nell’art. 176, Tuir, il nuovo comma 5-bis che dispone testualmente quanto segue: «Alla società conferitaria si applicano le disposizioni di cui all’articolo 173, comma 10, riferendosi alla stessa le disposizioni riguardanti la società beneficiaria della scissione e avendo riguardo all’ammontare del patrimonio…
Continua a leggere...La gestione fiscale delle differenze di cambio da valutazione con operazioni di copertura rischio di cambio
L’intervento normativo introdotto dal D.Lgs. n. 192/2024, con la soppressione dell’art. 110, comma 3, TUIR, con cui viene data rilevanza fiscale alle differenze cambio di valutazione delle partite monetaria in valuta, produce riflessi indiretti anche in relazione alla gestione delle operazioni di copertura del rischio di cambio. Da una parte, rimane del tutto inalterata la…
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